Debito
Il Settimanale, Lo sportello di Notizie, Rubriche
Pubblicato il Aprile 15, 2021

Debito e generazioni

Il professor Giuseppe Torluccio, economista, risponde alle domande dei lettori su questioni inerenti il vivere quotidiano

 

Gentile professore, le scrivo perché mi chiedo come mai il debito adesso sia visto come una panacea, mentre qualche anno fa era visto come il male di tutti i mali. Riusciremo a farcela con tutti questi debiti da pagare?

Lettera firmata.

 

Caro Lettore, il debito è solo un modo per anticipare un consumo o un investimento futuro. Un anticipo importante perché ci permette oggi di utilizzare mezzi di produzione, anziché attendere anni ed anni. La qualità del debito dipende da come vengono utilizzati i denari presi a prestito. Forse ricorderà Mario Draghi che, al Meeting del 2020, fece esplicito riferimento al debito buono e al debito cattivo. Si tratta di capire come verranno utilizzati i fondi che arriveranno dalle operazioni di finanziamento straordinarie. Un’occasione unica da non sciupare.

Il riferimento del Lettore puntato sulla tenacia con la quale ci si è accaniti sull’austerity. Era una esagerazione, come hanno poi riconosciuto anche vari organismi internazionali. Il debito buono serve per poter far ripartire in anticipo l’economia, migliorando anche il percorso di sviluppo dell’economia stessa. In realtà, la scarsa fiducia su come avremmo utilizzato quei fondi ha sostenuto la tesi dell’austerity. Sul fatto che meritassimo o meno tale sfiducia è tuttora argomento di dibattito politico.

Sappiamo che quando contraiamo un prestito in banca verifichiamo la nostra capacità di rimborso per la vita residua del prestito. In pratica, come farò a ripagare le rate mancanti all’estinzione del debito? La regola del pollice insegna che per i mutui residenziali è norma prudente ragionare sulla capacità di rimborsare le rate con una certa comodità su un intervallo di 12-20 anni. Per “comodità” intendiamo dire che il servizio del prestito non deve assorbire più di un terzo del reddito disponibile. Regole semplici, che presentano certamente dei limiti, ma che ci danno una misura efficace su come poter affrontare tutti gli impegni sottoscritti.

Il debito buono è, in sostanza, quello che viene utilizzato per crescere rapidamente in modo da rendere “sostenibile” il rimborso su un intervallo ragionevole. Nella prassi, si tende ad allineare la durata del prestito alla durata degli effetti positivi originati dalle attività finanziate. Ad esempio, l’utilità della costruzione di un ponte si realizza su una durata di 30 – 50 anni e non è raro vedere finanziamenti di pari durata. Su altri investimenti la stima degli impatti è, almeno apparentemente, meno materiale (si pensi ad istruzione e ricerca) ma certamente determinante in termini economici e sociali.

Accedi alla versione digitale e continua a leggere.

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...