Covid:
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Aprile 15, 2021

Covid: monitoraggio dei parametri vitali

Terapie mirate e risposta clinica: 28 posti letto monitorati

Dottoressa Adele Palomba, alla guida di Medicina interna del Ramazzini

 

Saturazione dell’ossigeno, frequenza respiratoria, pressione arteriosa, tracciato elettrocardiografico: i numeri e le linee scorrono sui monitor attentamente vagliati dal personale sanitario, che al primo campanello d’allarme possono così intervenire tempestivamente.

Sono i parametri vitali dei pazienti ricoverati nei 28 posti letto monitorati, dedicati ai pazienti Covid positivi, di cui è dotato l’ospedale Ramazzini di Carpi: di questi, 16 si trovano in Medicina d’urgenza, 8 in Medicina interna e 4 in Rianimazione (espandibili a 6 qualora necessario). Grazie agli investimenti recenti, frutto di un’attenta programmazione e progettazione, il Ramazzini ha incrementato la dotazione di letti dotati di sistemi in grado di garantire assoluta continuità di sorveglianza, fondamentale per quadri clinici instabili o incerti anche durante il trasporto (per esempio verso diagnostiche radiologiche).

Il dato infatti viene inviato costantemente e in tempo reale dal posto letto alle varie centrali di monitoraggio, presidiate da medici e infermieri. In Medicina interna sono presenti 8 letti con possibilità di monitoraggio: 4 con monitor multiparametrici e 4 telemetrie mobili che consentono il controllo a distanza di pazienti con possibilità di movimento. Entrambi i dispositivi sono collegati a una centralina collocata nella guardiola infermieristica.

Una grande risorsa per i professionisti e per i pazienti stessi: “La possibilità di monitoraggio – spiega la dottoressa Adele Palomba, alla guida della Medicina interna del Ramazzini dopo il pensionamento del dottor Carlo Di Donato – rende più sicura la scelta terapeutica da intraprendere, perché fornisce un ritorno immediato della risposta clinica del paziente a quella determinata cura. Ciò ha consentito di trattare adeguatamente l’insufficienza respiratoria nei pazienti affetti da Covid scegliendo tra le diverse modalità: casco C-PAP, ossigeno ad alti flussi e, nella malattia meno severa, la cosiddetta maschera di Venturi. Attraverso il monitoraggio continuo è possibile offrire il contesto assistenziale più adeguato, trasferendo il paziente nei reparti ad alta intensità di cura solo in condizione di reale necessità, evitando, in accordo con i colleghi rianimatori, un approccio invasivo precoce”.

I 16 posti letto monitorati in Medicina d’urgenza, collegati a due centraline, sono fondamentali “perché consentono di ventilare i pazienti ricoverati in terapia semintensiva in totale sicurezza, ancora di più nel caso dei malati Covid in ventilazione non invasiva” sottolinea la dottoressa Chiara Pesci, direttrice della struttura complessa di Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza dell’Ospedale di Carpi.

“L’emergenza sanitaria in corso – affermano Stefania Ascari e Andrea Ziglio, rispettivamente Direttore del Distretto di Carpi e responsabile Direzione Medica del Ramazzini – ha sicuramente contribuito alla crescita professionale del personale medico e infermieristico delle unità operative del Ramazzini coinvolte nella gestione dei pazienti Covid, grazie al miglioramento della dotazione tecnologica e alla formazione continua sia teorica che pratica. Tutto ciò ha permesso di fornire una risposta immediata alle necessità sanitarie del momento, ma che sarà utile anche in futuro per i pazienti che presenteranno condizioni critiche di varia origine. Inoltre, è utile sottolineare come la migliorata risposta clinica, unita al grande apporto fornito dagli Ospedali di Comunità di Soliera, Novi e Fanano nell’assistenza ai pazienti Covid positivi, hanno determinato una riduzione dei tempi di ricovero nei reparti per acuti, con il conseguente aumento del turnover: nei momenti di massima pressione epidemiologica come quello che stiamo vivendo è sicuramente un fatto molto positivo”.

Al via a breve il cantiere della chiesa nuova di Fossoli
Chiesa nuova di Fossoli di Carpi: nei giorni scorsi, comunica l’architetto Sandra Losi, direttore dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di Carpi, è stata conclusa la gara d’appalto per affidamento lavori. Il cantiere sarà consegnato alla ditta a breve, previ i dovuti controlli di legge, per avviare i lavori entro aprile
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 3 Marzo, 2026
Chiesa nuova di Fossoli di Carpi: nei giorni scorsi, comunica l’architetto Sandra Losi, direttore dell’Ufficio Patrimonio Immobiliare della Diocesi di...
Verso l’avvio il cantiere della pieve di Quarantoli
Quarantoli, ricostruzione post sisma: il progetto che riguarda la pieve ha ottenuto autorizzazioni e conferma di assegnazione di fondi regionali e a breve sarà avviata la procedura di gara per selezionare l’impresa affidataria dei lavori. Si prevede di iniziare il cantiere nella prossima estate. Riapertura nel 2029
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 3 Marzo, 2026
Quarantoli, ricostruzione post sisma: il progetto che riguarda la pieve ha ottenuto autorizzazioni e conferma di assegnazione di fondi regionali e a b...
Opas Carpi, procede il cammino verso l’internalizzazione degli appalti per la lavorazione delle carni
Si è conclusa la prima fase del percorso partito lo scorso 1° gennaio 2026, con l’assunzione alle dirette dipendenze di Opas Alimentare di 65 lavoratori dipendenti della Società Fanter Srl
di Silvia 
Pubblicato il 3 Marzo, 2026
Si è conclusa la prima fase del percorso partito lo scorso 1° gennaio 2026, con l’assunzione alle dirette dipendenze di Opas Alimentare di 65 lavorato...
Ricostruzione, aggiornamenti sui cantieri in Diocesi
Aggiornamenti sulla ricostruzione post-sisma degli edifici che rientrano nel patrimonio della Diocesi di Carpi. Cantieri di prossima apertura: scuola dell’infanzia di Gargallo, chiesa nuova di Fossoli e pieve di Quarantoli. Prosegue l’iter per Rovereto, Mortizzuolo e l’oratorio del Sacramento a Mirandola
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 3 Marzo, 2026
Aggiornamenti sulla ricostruzione post-sisma degli edifici che rientrano nel patrimonio della Diocesi di Carpi. Cantieri di prossima apertura: scuola ...