Una
Attualità, Carpi, Territorio
Pubblicato il Maggio 12, 2021

Una nuova ambulanza e nuove strumentazioni per la sanità del territorio

Acquisito in pochi mesi grazie alla generosità di cittadini, imprese e associazioni del'Unione Terre d'Argine: un supporto fondamentale nella battaglia contro il Covid

La consegna dell’ambulanza al Servizio di Emergenza Territoriale 118 di Modena

 

L’Unione Terre d’Argine raddoppia e consegna al Servizio di Emergenza Territoriale 118 di Modena un’altra ambulanza, acquisita grazie alla generosità del territorio.

È il secondo mezzo di soccorso donato in pochi mesi tramite l’iniziativa di solidarietà e sostegno alla sanità promossa dall’ente che unisce i Comuni di Carpi, Soliera, Campogalliano e Novi, e a cui hanno risposto presente tantissimi cittadini, imprese e associazioni. La prima ambulanza è stata inaugurata a ottobre scorso e reca la dedica alla memoria di Giorgio Grillenzoni, l’imprenditore carpigiano socio titolare di Garc SpA scomparso nell’aprile 2020 a causa del Covid.

Oggi la consegna della seconda ambulanza, che si aggiunge al parco mezzi del 118, tra i servizi in prima linea nell’emergenza che da oltre un anno sta mettendo a dura prova il sistema sanitario: tra i presenti, i quattro sindaci, Alberto Bellelli (Carpi), Roberto Solomita (Soliera), Paola Guerzoni (Campogalliano) ed Enrico Diacci (Novi, Presidente dell’Unione); la direttrice del Distretto di Carpi Stefania Ascari; il referente della Direzione sanitaria dell’ospedale Ramazzini Andrea Ziglio e la direttrice di Pronto soccorso e Medicina d’Urgenza di Carpi Chiara Pesci.

Il nuovo mezzo sarà di stanza presso il Pronto soccorso dell’ospedale Ramazzini di Carpi, a servizio dell’intera area dell’Unione Terre d’Argine. Dotato di attrezzature all’avanguardia, strumenti per la telemedicina e farmaci salva vita a bordo, in conformità ai più evoluti modelli di gestione dell’Emergenza-Urgenza, arriva in sostituzione di un mezzo già esistente.

Ma la generosità di questo territorio non finisce qui: con altri fondi raccolti sempre allo scopo di sostenere gli operatori e dare vigore ai servizi di prossimità, arriveranno presto nuove strumentazioni per le strutture sanitarie.

In particolare, sono stati acquisiti ecografi, macchine per la sanificazione delle ambulanze, poltrone per terapie infusive, un lettino ginecologico e diverse altre apparecchiature che andranno ad arricchire la dotazione di Poliambulatori e Case della Salute tra Carpi, Soliera, Campogalliano e Novi.

Indagini archeologiche alla Loggia dei Pico
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazione che era in uso nella Loggia dei Pico, le fasi storiche attestate con diversi utilizzi dell’area, almeno dalla prima metà del XIV secolo
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Presentati a Mirandola i risultati dei recenti scavi archeologici compiuti durante il restauro post-sisma del Municipio. Al di sotto della pavimentazi...
Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...