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Donazioni: quali vantaggi fiscali?

L’avvocato civilista Cristina Muzzioli interviene su questioni inerenti il vivere quotidiano

Donazioni: quali vantaggi fiscali?

 

Egregio Avvocato, vorrei fare una donazione alla parrocchia: è deducibile dalle tasse? Se dono invece un bene immobile o dei beni mobili? Infine, se dono ad un’associazione posso avere maggiori vantaggi? Lettera firmata

 

Caro Lettore,

per prima cosa è opportuno definire che cosa è una donazione: si tratta di un atto con il quale si arricchisce un altro soggetto con spirito di liberalità e gratuità senza avere nulla in cambio. E’ da tenere distinta dai rapporti di sponsorizzazione o pubblicità in cui si paga una somma per avere pubblicità per la propria attività o per il proprio marchio come ad esempio quando un’impresa diventa sponsor di una squadra di calcio o acquista uno spazio pubblicitario per supportare una sagra o un evento diverso.

La donazione può avere come oggetto il denaro e in questo caso si può chiamare erogazione liberale, un bene immobile o merci di qualunque natura. La donazione di per sé richiede la forma dell’atto pubblico salvo non si tratti di donazione di modico valore. La definizione di modico valore è una clausola generale, ossia un concetto dal contenuto adattabile a seconda delle circostanze, quindi il modico valore di una donazione non è un numero valido per tutti, ma è influenzato anche dalla capacità patrimoniale di chi fa la donazione. Tornando alla domanda da cui siamo partiti per donare un immobile è necessario l’atto pubblico e in caso di enti del terzo settore ci sono delle agevolazioni sulle imposte sia in sede di stipula dell’atto, sia successivamente.

Quando si dona invece una somma di denaro non è detto che serva l’atto pubblico e i vantaggi sono diversi a seconda del destinatario della donazione e in base alle caratteristiche del soggetto che effettua la donazione persona fisica o persona giuridica… continua a leggere.

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