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Giovani. Attori e attrici del cambiamento per lo sviluppo sostenibile

Si terrà questo giovedì 8 Luglio presso l’Oratorio Cittadino Eden l’incontro “Future in progress - Ambiente, giovani e lavoro: dove sono gli attori?”, organizzato dal Gruppo diocesano per le Settimane Sociali e interamente dedicato ai giovani under 35.

di Alessandro Cattini

 

Giovani. Attori e attrici del cambiamento per lo sviluppo sostenibile

 

L’incontro, il cui titolo ricalca una canzone composta dal musicista Matteo Manicardi e ispirata all’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco, desidera porre il focus su un tema spesso dimenticato: i giovani non possono essere passivi spettatori della “rivoluzione culturale” (cfr LS, n. 114) di cui c’è bisogno per generare un futuro sostenibile ed equo. Dovranno necessariamente diventare attori e attrici del cambiamento e, anzi, si potrebbe persino dire che senza il loro contributo nessun cambiamento sarà realmente possibile.

I giovani, l’ambiente, il lavoro

La parola d’ordine dell’incontro sarà “partecipazione” perché ciò che sta a cuore al Gruppo diocesano per la Settimana Sociale dei cattolici italiani, che si svolgerà a Taranto il 21-24 Ottobre 2021, sono le voci e le prospettive dei giovani carpigiani provenienti da tutte le associazioni, ecclesiali e non, cui l’invito è stato fatto pervenire. Prospettive su un futuro da immaginare insieme a partire dalle incertezze, difficoltà, domande e suggestioni del presente, relative a due temi chiave: l’ambiente e il lavoro.

Come i giovani vivono la presenza o l’assenza di lavoro nella loro vita? Quali ritmi di vita e lavoro sono considerati davvero sostenibili? Come coltivare le diversità nei luoghi del lavoro e dell’impegno sociale? Quali strategie mettere in campo, da giovani studenti e lavoratori, per risanare la nostra casa comune? Si tratta solo di alcune delle domande che potrebbero emergere dal dialogo condiviso, che verrà condotto dai partecipanti in maniera del tutto informale e spontanea, secondi i principi della tecnica di indagine collettiva denominata “World Cafè”.

World Cafè: conversazioni informali e creative

Nato quasi per caso nel 1995 in California, durante un meeting fra imprenditori e membri dell’accademia le cui attività erano state in parte annullate per colpa della pioggia, il metodo del World Cafè si fonda su alcuni principi chiave che permettono di dare vita a conversazioni informali in piccoli gruppi, simili a quelle che nascono ai tavolini del bar davanti a un caffè, quando si ha il tempo per fermarsi a chiacchierare su argomenti di interesse condiviso.

La guida ufficiale indica sette di questi principi: chiarire il contesto e il motivo per cui ci si trova a dialogare insieme; creare un ambiente di lavoro ospitale e accogliente; formulare domande importanti e significative per i partecipanti e per la comunità; incoraggiare il contributo spontaneo di tutti; collegare i diversi punti di vista emergenti; ascoltare per cogliere intuizioni e riflessioni profonde; raccogliere e condividere i risultati.

L’originalità del metodo consiste nel formulare tre domande importanti, a ciascuna delle quali corrisponde un round di conversazioni al termine del quale i partecipanti si alzano per scambiarsi di posto, dando vita a nuovi tavoli che vedono così rinnovate combinazioni di idee e punti di vista da condividere.

L’evento sarà guidato dai delegati diocesani per la Settimana Sociale di Taranto, fra i quali, oltre a chi scrive, saranno presenti Maria Giulia Medici della parrocchia del Duomo e Matteo Manicardi della parrocchia Limidi. Tale presenza permetterà di prendere nota delle conversazioni che emergeranno, componendo poi una sintesi preziosa su cui innestare nuove riflessioni in un cammino di costante apprendimento.

I giovani, priorità della Settimana Sociale

L’intento ultimo dell’evento è dunque quello di raccogliere e annotare quanto uscirà dal confronto partecipato per portare a Taranto, oltre ai questionari sull’ecologia integrale compilati dalle aziende, anche la voce dei giovani di Carpi, in ottemperanza alle intenzioni espresse nell’Instrumentum Laboris dal titolo “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro. #tuttoèconnesso”.

Si legge infatti nel documento:

Forse più di tutte le precedenti, la 49a Settimana Sociale punta sul coinvolgimento dei giovani. Per il tema, per la complessità delle questioni e delle soluzioni, per il loro interesse diretto, per la loro energia e il loro sguardo nuovo, per il loro diritto a progettare il proprio territorio e il Pianeta nel quale vivono e vivranno. Non possono esserci visioni di futuro se non insieme alle nuove generazioni. In sinergia con i giovani che stanno rispondendo all’invito di Francesco a stringere un «patto per cambiare l’attuale economia e dare un’anima all’economia di domani» (The economy of Francesco). Alimentando così la speranza che sia possibile ricominciare in modo nuovo, facendo tesoro degli sbagli del passato e delle opportunità che si celano dietro ogni nuova sfida.

L’incontro si terrà dalle ore 18.30 alle 20.30 all’Oratorio Eden. Le iscrizioni possono essere effettuate a questo link.

 

Giovani. Attori e attrici del cambiamento per lo sviluppo sostenibile

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