Pubblicato il

“Rotta balcanica”, giovani a Venezia e Trieste con Caritas e Missio

Incontro a Modena in preparazione al viaggio previsto dal 24 al 30 agosto prossimi, promosso da Caritas Carpi, Ong Bambini nel Deserto, Missio Modena e Centro Missionario di Carpi. L’iniziativa si rende possibile anche grazie ai fondi 8xmille

“Rotta balcanica”, giovani a Venezia e Trieste con Caritas e Missio

Un momento dell’incontro a Modena il 7 luglio scorso

 

Non direttamente nei campi profughi a Lipa in Bosnia, ma nel nord est d’Italia sulle tracce della rotta balcanica. Si svolgerà dal 24 al 30 agosto prossimi il viaggio “Venezia-Trieste. In direzione ostinata e contraria” organizzato da Caritas Diocesana di Carpi, in collaborazione con la Ong Bambini nel Deserto, Missio Modena e Centro Missionario di Carpi.

Per fare il punto sull’organizzazione e favorire la conoscenza fra i 15 giovani partecipanti iscritti – il numero è stato determinato dall’osservanza delle normative vigenti anti covid-19 – nella serata di mercoledì 7 luglio, si è tenuto un incontro preliminare presso gli Orti Urbani in viale Gramsci a Modena.

A guidarlo Roberta Della Sala per Caritas Carpi, Laura Pugnaghi di Bambini nel Deserto e Gloria Guerra per Missio Modena.

“I partecipanti provengono da varie parti della provincia, fra cui anche Carpi e Rolo – spiega Roberta Della Sala – e si sono dimostrati non soltanto pieni di entusiasmo ma anche già in possesso di una conoscenza delle dinamiche della rotta balcanica. Sono in maggioranza studenti universitari di materie quali cooperazione e scienze politiche. Abbiamo loro illustrato più approfonditamente il programma, ma anche la finalità del viaggio, ovvero guardare a questo fenomeno migratorio dal punto di vista del confine italiano e con particolare spazio per l’ascolto di esperti e di testimonianze”.

Tre giorni, dunque, sono previsti a Venezia, in un bed and breakfast, avendo come guida don Nandino Capovilla, parroco della parrocchia della Resurrezione a Marghera, impegnato nell’Associazione Casa di Amadou, per svolgere alcune attività con i migranti e i senza fissa dimora.

I rimanenti tre giorni saranno a Trieste, ospiti della foresteria delle Suore Orsoline, per altre iniziative di sensibilizzazione, con una tappa sul Carso, celebre per la memoria della prima guerra mondiale ma anche territorio di transito dei migranti provenienti dalla rotta balcanica.

Ad accompagnare il viaggio saranno due amici di Caritas Carpi, Diego Saccora e Anna Clementi dell’Associazione “Lungo la rotta balcanica”, autori dell’omonimo blog e di diverse pubblicazioni, nonché operatori in servizio a lungo tra Croazia, Serbia, Grecia e Macedonia.

“E’ stato possibile abbassare la quota di partecipazione – sottolinea Roberta Della Sala – anche grazie ai fondi a disposizione di Caritas Carpi tramite l’8xmille e un contributo di Missio Modena. Il gruppo della Diocesi di Carpi viaggerà con il pulmino della Caritas”.

E’ previsto per il prossimo 21 luglio, sempre agli Orti Urbani di Modena, il secondo incontro in preparazione al viaggio, con due ulteriori momenti di formazione e di conoscenza, oltre alla condivisione della cena.

V. P.

 

Condividi sui Social