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Riqualificazione e pedonalizzazione di corso Roma da inizio 2022

Riqualificazione e pedonalizzazione di corso Roma da inizio 2022
Rendering corso Roma

 

di Maria Silvia Cabri

“La Strada Maestra”: così è intitolato il progetto definitivo che prevede la riqualificazione e pedonalizzazione di corso Roma. L’asse, che da piazza Martiri, attraverso corso Alberto Pio, conduce all’antica Porta Modena, è al centro di un ambizioso progetto da 900 mila euro che dovrebbe vedere l’inizio dei cantieri con l’avvio del 2022. A presentare l’iniziativa sono stati questa mattina il sindaco Alberto Bellelli, il vice sindaco Stefania Gasparini, l’assessore ai Lavori pubblici Marco Truzzi e l’architetto Enrico Vincenzi, progettista del Settore Lavori Pubblici, Infrastrutture, Patrimonio.

Tre le parole chiave cui si ispirano i vari cambiamenti: continuità, funzionalità e innovazione. Dunque, passato, presente e futuro per quello che il primo cittadino ha immaginato che sarà “non più un nastro di asfalto dotato di una pista ciclabile in cui chi la percorre rischia di essere colpito dalla portiera di un’auto in sosta, bensì un viale prestigioso e abbellito per offrire maggiori occasioni di socialità e dare nuova linfa agli esercizi commerciali che vi sorgono e a coloro che lì vorranno investire anche attraverso il nuovo Bando Aperture. Un modo per allungare la passeggiata, incrementare la sicurezza e valorizzare il viale come asse dello shopping”.

“Il corso – ha proseguito l’assessore Truzzi – verrà completamente pedonalizzato e sarà accessibile ai ciclisti. Pur mantenendo alcuni elementi di continuità con gli altri assi riqualificati del centro, dall’illuminazione alla pavimentazione, dalle sedute alle fioriere (corso Alberto Pio e piazza Martiri), corso Roma assumerà un’identità nuova in quanto nell’intervento recupereremo alcuni tratti distintivi che la strada possedeva in passato e che nel tempo sono andati perduti”.

A questi ha fatto riferimento l’architetto Vincenzi: “Fino alla metà dell’Ottocento il viale possedeva un tratto di portico molto più lungo rispetto all’attuale e dunque l’idea è quella di creare, sul lato di via San Francesco, un filare di alberi che richiami lo spazio coperto un tempo offerto dai portici. Un passaggio adombrato dal verde e punteggiato da sedute anche di forma circolare per incentivare la socialità”.

Dunque, secondo il progetto, il nuovo spazio non sarà più soltanto una via di passaggio bensì di permanenza pedonale: “Accanto all’illuminazione verticale simile a quella di Corso Pio – ha proseguito l’architetto – in alcune aree appositamente individuate per l’aggregazione verranno istallati dei punti luce sui ciottoli che punteggeranno la superficie calpestabile in pietra”.

Passato e futuro si coniugano in un altro elemento che verrà valorizzato: la presenza del “Canale dei Mulini”, scavato intorno alla metà del Cinquecento. “Lo storico canale – spiega Vincenzi – persiste ancora oggi ma non sono molti a conoscerne la storia dal momento che è stato completamente tombato. Entrava da Porta Modena e si divideva in due rami: uno proseguiva verso Piazza Martiri mentre l’altro da Corso Roma, raggiungeva via San Francesco”.

“Per richiamare questo elemento, lungo il corso, sopra al sedime del canale e in prossimità delle alberature, verrà realizzata una vasca lunga circa sei metri e larga uno, con alcuni piccoli salti d’acqua, per ridare lustro a un pezzo della nostra di storia e offrire, sotto l’ombra della vegetazione, il piacevole rumore dell’acqua che scorre ai passanti, unitamente al confort ambientale”.

 

 

 

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