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Francesco Vincenzi presidente dell’Associazione nazionale bonifiche

Il giovane imprenditore agricolo mirandolese è stato confermato all’unanimità nell’importante incarico. Le congratulazioni dell’assessore regionale Mammi: “la sua visione è attenta al territorio, mette al centro la manutenzione del patrimonio idraulico e le buone pratiche”

Francesco Vincenzi presidente dell’Associazione nazionale bonifiche

Francesco Vincenzi

 

Francesco Vincenzi, 43 anni, imprenditore agricolo mirandolese, è stato confermato, all’unanimità, presidente dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (Anbi).

“Le mie congratulazioni a Francesco Vincenzi per la conferma dell’incarico di presidente dell’Associazione delle Bonifiche Italiane – così l’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi, commenta la nomina -. È importante avere un giovane imprenditore agricolo che conosce il territorio e le sue necessità a presiedere un’organizzazione di rappresentanza così significativa e impegnata nella gestione idrica, che è una delle questioni più importanti di questo momento storico. Il lavoro dei Consorzi di bonifica, infatti, è strategico per la gestione del bene più prezioso, l’acqua, per il presidio del territorio, il contrasto al dissesto idrogeologico e le iniziative di natura ambientale”.

“Quella di Vincenzi – prosegue Mammi – è una visione che promuove scelte sostenibili, è attenta al territorio, mette al centro la manutenzione del patrimonio idraulico e le buone pratiche già attive a livello nazionale e regionale, ed è proprio ciò che serve per rappresentare e gestire al meglio un settore vitale per l’agricoltura del nostro Paese”.

“La Regione Emilia- Romagna – conclude l’assessore – collabora ogni giorno con Anbi e con i Consorzi di Bonifica -che esprimono competenza e professionalità grazie al lavoro dei loro tecnici e alla visione strategica di chi li presiede – per garantire i migliori risultati possibili in ambito irriguo per l’agricoltura”.

 

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