Lettera
Attualità, Sport
Pubblicato il Agosto 5, 2021

Lettera da Tokyo a Gregorio Paltrinieri

Il cappellano della squadra olimpica don Gionatan De Marco scrive al campione carpigiano dopo la nuova impresa sportiva

Gregorio Paltrinieri ph federnuoto.it

Dall’inizio delle Olimpiadi don Gionatan De Marco, direttore dell’Ufficio nazionale Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport e cappellano della squadra italiana a Tokyo 2020, cura per l’agenzia SIR la rubrica “Lettera da Tokyo”. Ecco la lettera indirizzata al campione carpigiano Gregorio Paltrinieri.

di don Gionatan De Marco

“Carissimo Greg,
dal fondo al podio è un percorso possibile! Ce lo hai dimostrato tu in questi giorni! Sei arrivato a Tokyo dopo aver attraversato una mononucleosi che ti aveva prosciugato le forze, mettendo in forse la tua partecipazione alle Olimpiadi. Hai dovuto frugare nella bisaccia delle tua capacità per attraversare un periodo in cui tutto il lavoro fatto in 5 anni sembrava andare perduto. Eppure, tu in questi giorni hai trovato il modo per far riemergere le forze e arrivare a festeggiare due medaglie olimpiche! Forse, nemmeno tu ci avresti scommesso!

In questi giorni, Greg, ci hai insegnato la strada che dal fondo giunge al podio!

È la strada che parte dalla forza di volontà di chi non dice ‘basta’, di chi non molla, di chi non si dà per vinto, di chi decide che anche una malattia che toglie le forze non può compromettere una storia che vuole raccontare vita vincente.
In questi giorni, Greg, ci hai insegnato la strada che dal fondo giunge al podio!È la strada che passa attraverso la fatica di allenamenti quotidiani che prima di allenare le braccia e le gambe allenano l’umiltà e la caparbietà e riescono a tirare al massimo le possibilità rendendo le vasche piene di acqua pesante perché mista a sudore.
In questi giorni, Greg, ci hai insegnato la strada che dal fondo giunge al podio!

È la strada che giunge al podio della gioia, quella che scaturisce dal cuore di chi sa di avercela messa tutta, di chi si accorge di quanto è grande la vita quando viene spesa per raggiungere obiettivi che realizzano sogni! È la strada degli uomini e delle donne che non si montano la testa, ma sanno prendere quota, abbandonando il fondo della malinconia e della resa per salire sul podio su cui la vita danza, esplode, canta… diventa meravigliosa!

Greg, grazie perché ci hai messo di fronte ad una verità: nulla è impossibile per chi ama la vita! E si sceglie di dare il massimo e, soprattutto, di dare il meglio, sempre!”. (SIR)

 

Quarantoli, festa per gli anniversari di matrimonio
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
La comunità parrocchiale di Quarantoli di Mirandola ha ricordato nella Messa e in un clima gioioso gli anniversari di matrimonio
Novi: presentata la “Città delTempo Libero”, nuovo polo per lo sport e la socialità
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi
di Silvia 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Il progetto mette al centro i reali bisogni del territorio con un investimento di 3.730.000 euro, interamente sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risp...
THD: vent’anni di Innovazione al Servizio della Salute
Articolo pubbliredazionale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
C’è un’azienda, nel cuore dell’Emilia, che da più di vent’anni si fa una domanda semplice eppure rivoluzionaria: “Why be aggressive?”. Si chiama THD, ...
Agostino e Gino, il dovere della memoria
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Zanfi e Gino Ognibene, due giovani del locale circolo cattolico. La Messa presieduta da mons. Gildo Manicardi nel luogo dell’aggressione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 23 Giugno, 2026
Lo storico Fabio Montella ripercorre il brutale assalto fascista in via Giandegola a Quartirolo il 24 giugno 1922, che provocò la morte di Agostino Za...