Don
Chiesa
Pubblicato il Settembre 12, 2021

Don Mauro Pancera ha salutato Mirandola

Domenica 12 settembre, alla Messa delle 10.30, nel Duomo di Santa Maria Maggiore, il giovane sacerdote, nominato parroco di San Bernardino Realino a Carpi, si è congedato dai mirandolesi, salutato da applausi e commozione

 

“Quando il Vescovo Erio Castellucci mi ha comunicato la mia nomina a parroco di San Bernardino Realino, sono rimasto un po’ smarrito, non me l’aspettavo… Allora gli ho chiesto se esiste un manuale per fare il parroco. Ma un manuale non c’è, l’unica guida è il Vangelo. Parto allora con fiducia nel Signore”. Così, con emozione, don Mauro Pancera si è rivolto ai fedeli mirandolesi nel Duomo di Santa Maria Maggiore, oggi, domenica 12 settembre, alla Messa delle 10.30, per il suo saluto alla parrocchia. Si è trattato, infatti, dell’ultima domenica da lui trascorsa a Mirandola, dove ha prestato servizio per quasi cinque anni come vicario, prima della nomina alla guida della parrocchia carpigiana di via Alghisi.

Don Mauro ha dunque espresso il suo più sentito grazie per questi anni, “non tutti semplici ma intensi e pieni di incontri, di volti e di storie”, agli scout del gruppo Mirandola 2, di cui è stato assistente ecclesiastico, e ai confratelli sacerdoti con cui ha collaborato in parrocchia, “per me sono stati testimoni di speranza”. Ha inoltre manifestato sentimenti di gratitudine per aver potuto svolgere il ministero di cappellano dell’ospedale Santa Maria Bianca, dove tanto ha imparato dalla realtà della malattia e della sofferenza.

“La vita è un cammino, fatto di tappe – ha affermato -. C’è un antico detto spirituale secondo cui si deve cercare di non attaccare il cuore ai luoghi dove viviamo perché il nostro cuore dovrebbe essere rivolto sempre al Cielo. Vi assicuro però che a mettere in pratica questo si fa una grande fatica… Un po’ di cuore lo si lascia lì dove viviamo, è naturale, e lo si porta anche con sé là dove si va, perciò porterò un pezzetto di Mirandola con me. Quello che ho cercato di vivere con voi in questi anni è stato il Vangelo – ha concluso -, se non ci sono riuscito vi chiedo scusa”.

Da parte sua don Fabio Barbieri, a nome di tutti i parrocchiani, ha ringraziato don Mauro per il suo prezioso servizio ed ha invitato a pregare per lui perché possa proseguire il suo ministero con fecondità nella nuova parrocchia che gli è stata affidata. “Se cerchi un manuale per fare il parroco, qui in parrocchia lo abbiamo – così si è rivolto, con un sorriso, don Fabio al giovane sacerdote -. E’ un bel volume di nove centimetri di spessore, se vuoi leggerlo, c’è!”.

Per finire, tra gli applausi commossi dei presenti, per le mani di suor Mary, è stato consegnato a don Mauro il dono della parrocchia: una icona che raffigura l’immagine di San Mauro.

L’ingresso di don Pancera in San Bernardino Realino si terrà mercoledì 29 settembre, con la Santa Messa alle 20.30, alla presenza del Vescovo Erio Castellucci.

Virginia Panzani

 

Don Mauro Pancera

 

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