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Pallamano, Carpi battuta dal Fasano. In Puglia finisce 30-24

I bianconeri, nonostante la sconfitta, hanno fatto progressi sul piano del gioco.

Pallamano, Carpi battuta dal Fasano. In Puglia finisce 30-24

 

Nella prima trasferta della stagione, Carpi è ospite del Fasano, realtà ben consolidata in A1 e quest’anno più che mai candidata allo scudetto. Carpi, come ha dichiarato Mister Serafini alla vigilia, è invece ancora “un cantiere aperto, che deve affrontare questa gara con grande serenità, per metter un tassello alla volta”.

Un goal al minuto nei primi 6′. Inizia così il primo tempo la squadra brindisina, che impone un severo 6-1 tennistico al malcapitato Carpi. Poi però i bianconeri si rifanno sotto, portandosi a -1 dai padroni di casa al 10′ della prima frazione. Fasano allora aumenta il ritmo per ricacciare i bianconeri indietro, di quattro o cinque lunghezze. Sarà questo il leitmotiv di tutta la partita. L’ex Carpi Carlo Sperti si distingue per le grandi giocate, il bianconero Josip per la maturità che infonde a tutta la squadra. Il primo parziale si chiude 17-12 per i biancazzurri.

Nella seconda frazione turn over profondo per il Fasano, con un Carpi che continua a provarci. Il distacco massimo di +7 si raggiunge al 23’, poi è un continuo avvicinarsi e allontanarsi a seconda di come Fasano spinge sull’acceleratore. Per i bianconeri, è dalle mani di Serafini, Ceccarini e dal già citato Josip che partono i tiri più efficaci verso la porta avversaria. Beltrami invece rimane ben marcato e mal servito.

Il risultato finale è un severo 30-24 a cui però bisogna guardare con ottimismo. Sono evidenti i progressi, tattici e atletici, fatti dal Carpi rispetto a quanto visto nel primo turno contro Eppan. La squadra comincia ad amalgamarsi e il gioco diventa via via più fluido.

Per il prossimo impegno, quello casalingo contro Merano, si spera anche nel ritorno del lungodegente Jurina tra i pali, per dare ancor più qualità ed esperienza alla formazione bianconera. Ed è lo stesso allenatore di Fasano, intervistato nel post gara, ad ammettere come sia stata “una gara più combattuta rispetto a quella con Rubiera, perché il Carpi ha giocatori di qualità e alcuni molto esperti come Pieracci”.

Fasano – Carpi 30-24

Fasano: Grassi, Angiolini 4, Angeloni, Boggia, Sperti 11, Pugliese 2, Messina (K) 2, Fovio, Franceschetti 6, Vinci, Beharevic (VK), Pignatelli, Hjortenbo, Lapadula 1, Pinto, Jarlstam 4. All. Ancona.

Carpi: Haj Frej, Josip 5, Lamberti, D’Angelo 1, Malagola, Soria 1, Bonacini, Serafini S. 6, Eric 2, Pieracci (K) 3, Beltrami (VK) 1, Sortino 2, Boni, Ceccarini 3. All. Serafini.

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