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Prima “lezione”. In cattedra San Francesco

“Canalchiaro 149”. Inizia la rubrica curata dalla comunità del Seminario Metropolitano di Modena dove studiano e vivono anche i seminaristi della diocesi di Carpi.

Prima “lezione”. In cattedra San Francesco

 

a cura della Comunità del Seminario di Modena-Carpi. Info: [email protected] com

 

All’inizio del nuovo anno la comunità del Seminario, assieme alle Chiese di Modena e di Carpi, è grata al Signore per l’ordinazione sacerdotale di Luca “Piacc” Piacentini, avvenuta il 18 settembre in Sant’Agostino, a Modena, e per l’ammissione di Alessandro Cavani e Francesco Roggiani, il 25 in Cattedrale a Carpi. Dopo un’estate intensa per tutti tra campeggi, escursioni, attività coi ragazzi, cercando l’equilibrio tra le normative anti-Covid e la tanta voglia di stare assieme che i giovani esprimono, la comunità del Seminario si è ritrovata il 20 settembre per vivere una gita-ritiro di tre giorni tra Assisi e La Verna. Alloggiati a Santa Maria degli Angeli dai Frati minori, abbiamo potuto respirare e gustare la bellezza dell’ospitalità francescana, espressa in uno stile sobrio e gioviale, aperto e sorridente, anche grazie all’accoglienza che il guardiano padre Massimo, modenese di origine, ci ha riservato.

Sui passi di Francesco

Giunti all’Eremo delle Carceri, padre Simone, il guardiano, ci ha offerto un nutriente incontro sulla “preghiera”, sul quale torneremo al termine di questa breve cronaca assisana. Dopo la visita all’eremo tanto caro al Santo Serafico, seguita da un necessario tempo di silenzio per meglio entrare nel clima del luogo e metabolizzare e fare nostre le parole di padre Simone, siamo rientrati a Santa Maria per i Vespri corali, cantati assieme a frati e fedeli in Basilica.

La sera poi abbiamo potuto sostare nella basilica, buia, dove solo la Porziuncola illuminata permetteva una suggestiva atmosfera di preghiera e raccoglimento. La mattina successiva abbiamo celebrato l’Eucaristia sulla tomba del Poverello, nella cripta della Basilica di San Francesco in Assisi, al termine della quale ci siamo recati a San Damiano, dove il guardiano padre Mauro ci ha accolti e fatto da guida in questo luogo così rilevante nella vita di Francesco e di Chiara. Il pomeriggio è stato dedicato alla visita della città e ai suoi tanti luoghi ricchi di storia e fede che formano quel clima particolare di vitale spiritualità e letizia che ad Assisi si respira e si gusta, quasi si tocca.

Il mercoledì, prima di rientrare a Modena, sosta a La Verna, per la visita al santuario e la preghiera nella cappella costruita nel luogo in cui San Francesco ricevette le stimmate. Dopo aver celebrato l’Eucaristia e pranzato nella foresteria abbiamo lasciato il Monte, con gli occhi pieni di bellezza e il cuore di gratitudine per questo incontro con Francesco, sposo di Madonna povertà. Ancora oggi, 800 anni dopo, la vicenda del Santo di Assisi è – e ad ogni incontro rimane – una bellissima espressione di santità. E’ stato capace di farsi piccolo e prossimo agli uomini del suo tempo con uno stile così vivo e appassionato da poter essere sentito ancora attualissimo e in grado di stimolare interrogativi e scomodare, coinvolgere e mettere in discussione il nostro stile di vita e di impegno… continua a leggere.

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