Quella
Attualità, Chiesa, Il Settimanale
Pubblicato il Ottobre 28, 2021

Quella comunione che ci unisce in eterno

In vista del 2 novembre: la celebrazione dei funerali, la sepoltura, la preghiera per i defunti. La parola ai parroci.

di Virginia Panzani

 

 

Sin dall’inizio i cristiani hanno desiderato che i loro defunti fossero oggetto delle preghiere e del ricordo della comunità cristiana. Le loro tombe divenivano luoghi di preghiera, della memoria e della riflessione. I fedeli defunti fanno parte della Chiesa, che crede alla comunione ‘di coloro che sono pellegrini su questa terra, dei defunti che compiono la loro purificazione e dei beati del cielo; tutti insieme formano una sola Chiesa’”.

Da queste parole, tratte sia dall’Istruzione Ad resurgendum cum Christo sia dal Catechismo della Chiesa Cattolica, lo spunto per dare la parola ai parroci sulla loro esperienza nella celebrazione dei funerali e nella vicinanza ai famigliari dei defunti.

Don Ivano Zanoni, Parroco di Novi

Le abitudini sono cambiate negli ultimi anni: cresce la preferenza nel dare l’ultimo saluto ai propri cari defunti in forma “privata”, mentre si assiste ad una drastica riduzione dei funerali civili, quelli, per intendersi, con la banda e dalla forte connotazione di carattere politico-ideologico.

Lo osserva don Ivano Zanoni, parroco di Novi, di fronte alla tendenza emergente, anche nella sua realtà, ad optare per un congedo senza alcuna cerimonia, né religiosa né laica, oppure con una semplice benedizione del sacerdote. “Sempre più si trasportano le salme alla casa del commiato, di conseguenza raramente le camere ardenti sono nella casa del defunto o dei famigliari” afferma il parroco… continua a leggere.

Giornata dei Giusti, cerimonia alla scuola Focherini
Il Giardino dei Giusti è nato dieci anni fa con la piantumazione dei primi due alberi dedicati alla memoria di Odoardo Focherini e don Dante Sala
di Silvia 
Pubblicato il 8 Marzo, 2026
Il Giardino dei Giusti è nato dieci anni fa con la piantumazione dei primi due alberi dedicati alla memoria di Odoardo Focherini e don Dante Sala
In salute camminando: nasce il Circuito podistico carpigiano
Domenica 15 marzo, con l’Atletica Cibeno, il primo deglo otto ppuntamenti in programma. E mercoledì 11, all’Auditorium San Rocco, l’incontro pubblico con la Medicina sportiva
di Silvia 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Domenica 15 marzo, con l’Atletica Cibeno, il primo deglo otto ppuntamenti in programma. E mercoledì 11, all’Auditorium San Rocco, l’incontro pubblico ...
Don Ivo Galavotti torna a Sant’Antonio in Mercadello
Sabato 7 marzo, a quasi vent’anni dalla morte, le spoglie mortali di don Ivo Galavotti saranno tumulate nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio in Mercadello, che lui fece costruire. Alle 10, Messa celebrata dal nipote padre Stefano Galavotti
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 6 Marzo, 2026
Sabato 7 marzo, a quasi vent’anni dalla morte, le spoglie mortali di don Ivo Galavotti saranno tumulate nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio in M...