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Bande musicali, la Regione finanzia nuovi progetti

I progetti di alfabetizzazione che coinvolgono 83 corpi bandistici regionali hanno ottenuto un importante finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna per il triennio 2021-2023. Il commento delle associazioni Assonanza e Anbima

Bande musicali, la Regione finanzia nuovi progetti

Mirco Besutti, direttore di Assonanza

 

Assonanza (Associazione Scuole di Musica dell’Emilia-Romagna) e Anbima (Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonome) rendono noto che i progetti di alfabetizzazione “La banda in formazione” e di azione di sistema “Giovani direttori di banda del futuro”, che coinvolgono 83 corpi bandistici regionali, hanno ottenuto un importante finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna per il triennio 2021-2023. Il bando rientrava nell’articolo 5 della Legge regionale n. 2/2018. La graduatoria del bando è stata approvata nei giorni scorsi dalla Giunta regionale.

“Per il sostegno fornito alla cultura bandistica e alla crescita di questo importante settore – spiegano il direttore di Assonanza, Mirco Besutti, e il presidente regionale di Anbima, Alessandro Ricchi – ringraziamo l’assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, Mauro Felicori, e il presidente Stefano Bonaccini. Le bande musicali dell’Emilia-Romagna – proseguono Besutti e Ricchi – costituiscono un vero e proprio patrimonio culturale e sociale, rappresentando esperienze di alfabetizzazione ed educazione musicale di base. Per la loro capacità di coinvolgere numerosi allievi e musicisti provenienti da contesti formativi, sociali e territoriali differenti, e grazie alla facilità di accesso ai corsi dovuta anche al sostegno assicurato fino ad oggi dalla Regione, le bande sono un importante investimento per la coesione sociale e la valorizzazione e la promozione della cultura musicale diffusa e differenziata. Grazie ai finanziamenti che abbiamo ricevuto – concludono Besutti e Ricchi – i corpi bandistici emiliano-romagnoli potranno continuare a proporre e sviluppare la loro attività, con progetti mirati di inclusione e valorizzazione delle differenze”.

 

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