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Un’opera di D’Italia sul calendario del Santuario di Carpignano

Nell’ambito del gemellaggio tra Carpi e Grottaminarda (Avellino), il calendario 2021 della Madonna di Carpignano riporta in copertina un’opera di Giuseppe D’Italia. Fu lui, insieme all’indimenticato Romano Pelloni, a curare il restauro della chiesetta in via Marchiona a Carpi

Un’opera di D’Italia sul calendario del Santuario di Carpignano

 

Il calendario 2021 della Madonna di Carpignano, pubblicato dall’omonimo Santuario a Grottaminarda (Avellino), riporta in copertina il quadro di Giuseppe D’Italia, pittore carpigiano di adozione, che raffigura l’apparizione della Vergine Maria all’anziano Francesco Vincenti nel 1568. L’episodio è alla base della nascita del Santuario nell’avellinese.

Piace ricordare che Carpi e Grottaminarda sono legate da un gemellaggio che ha nella devozione alla Madonna di Carpignano uno dei suoi punti di unione. Fu proprio Giuseppe D’Italia, insieme all’indimenticato artista Romano Pelloni, a curare nel 2007 il restauro della piccola chiesa in via Marchiona a Quartirolo di Carpi dedicata alla Vergine di Carpignano. L’edificio sacro, che fu costruito una sessantina di anni fa per volere di una famiglia di immigrati irpini, ospita una statua che riproduce le fattezze della sacra immagine venerata nel Santuario di Grottaminarda.

 

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