Legge di Bilancio 2022: principali novità (2ª parte)
Il Settimanale, Lo sportello di Notizie, Rubriche

Pubblicato il

19 Gennaio 2022

Legge di Bilancio 2022: principali novità (2ª parte)

“Lo sportello di Notizie”: il commercialista Paolo Casarini interviene su questioni inerenti il vivere quotidiano.

 

La Legge di Bilancio 2022, il testo definitivo della legge n. 234 del 30 dicembre 2021 introduce importanti novità in materia di Fisco e Lavoro. Il testo della Manovra, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2021, conferma l’avvio della revisione dell’IRPEF, le novità sul superbonus e, in materia di lavoro, interviene sulla normativa relativa alla cassa integrazione e, tra le altre cose, sul reddito di cittadinanza e sulle pensioni.

Proroga credito d’imposta investimenti 4.0 – Art. 1, comma 44.

Per gli investimenti in materiali 4.0 effettuati dal 2023 al 2025 il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 20% del costo, per investimenti fino a 2,5 milioni di euro; 10% del costo, per gli investimenti fino a 10 milioni di euro; 5% per la quota di investimenti fino a 20 milioni di euro. Per gli investimenti in beni immateriali connessi a investimenti 4.0 l’agevolazione viene prorogata al 2025 con riduzione progressiva delle percentuali di credito d’imposta riconosciuto.

Nessun credito d’imposta viene invece riconosciuto, dal 2023, per gli investimenti in beni “ordinari non 4.0”.

Proroga credito d’imposta per attività di R& S, innovazione e design – Art. 1, comma 45.

Prorogata e modificata anche la disciplina del credibeni to d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative. Il credito d’imposta per la ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale viene esteso al 2031, ma dal 2023 sarà riconosciuto nella misura del 10%, con massimale a 5 milioni di euro. Il credito d’imposta per le attività di innovazione tecnologica, per design e ideazione estetica, sarà riconosciuto nella misura del 10% fino al 2023, con limite massimo 2 milioni, mentre per il 2024 e 2025 scenderà al 5% (con lo stesso limite massimo). Il credito d’imposta per innovazione digitale 4.0 e transizione ecologica, sarà pari al 15% fino al 2022 (limite massimo 2 milioni), al 10% (limite massimo 4 milioni) nel 2023 e 5% nel 2024 e 2025 (limite massimo 4 milioni).

Legge Sabatini – rifinanziamento. Art. 1, commi 47 e 48.

Rifinanziamento per euro 900 milioni e reintrodotta l’erogazione in più quote per i finanziamenti di importo superiore a 200.000 euro.

Agevolazioni acquisto prima casa soggetti con età inferiore a 36 anni. Art. 1, commi 159-153.

Proroga dell’agevolazione fino al 31/12/2022.

Sport Bonus – proroga limitata. Art. 1, comma 190

Prorogato a tutto il 2022, ma soltanto per i titolari di reddito d’impresa. Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione mediante il modello F24. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui al Dpcm 30.4.2019… continua a leggere.

Chi paga il conto
Il clima che cambia non è un'idea astratta né un problema di domani. Presenta già un conto, pagato in salute, in campi e in euro.
di Daniele Losi 

Pubblicato il

24 Settembre 2026
Il clima che cambia non è un'idea astratta né un problema di domani. Presenta già un conto, pagato in salute, in campi e in euro.
Mostra sull’antico Egitto a Palazzo dei Pio
Aperta a Palazzo dei Pio a Carpi la mostra “Le acque del Caos e l’ordine di Maat”, ideata dal Museo Egizio di Torino sul tema del festivalfilosofia 2026. L’inaugurazione alla presenza del direttore del Museo Egizio, Christian Greco

Pubblicato il

23 Settembre 2026
Aperta a Palazzo dei Pio a Carpi la mostra “Le acque del Caos e l’ordine di Maat”, ideata dal Museo Egizio di Torino sul tema del festivalfilosofia 20...
Alla Cooperativa sociale Scai l’encomio della città di Carpi
"Per l’innovazione nelle metodologie socio-assistenziali adottate nei servizi per gli anziani, riconosciute come buone pratiche a livello europeo"
di Silvia Cabri 

Pubblicato il

23 Settembre 2026
"Per l’innovazione nelle metodologie socio-assistenziali adottate nei servizi per gli anziani, riconosciute come buone pratiche a livello europeo"