Chiesa:
Attualità, Il Settimanale, Masi cho: grazie mille!, Spiritualità
Pubblicato il Gennaio 26, 2022

Chiesa: verità per riconciliarsi e ripartire

Quel filo comune tra genocidio canadese (molto più ideale che materiale) e Shoah.

di Luca Baraldi

 

 

Il 27 gennaio ad Auschwitz i soldati dell’Armata Rossa scoprivano un pezzo di inferno sulla terra. Un luogo dove la dignità dell’essere umano era volutamente e scientificamente negata. Una fabbrica di odio, rancori, paure mostruose, di morte. Questa ricorrenza mi porta a riflettere su molte altre Auschwitz che, in molte parti del mondo, hanno -ed ancora tentano- di sottrarre pezzi di realtà e di vite alla Luce che ha vinto le tenebre. Fra queste non posso non pensare, visto che ora ne ho un contatto personale, a quel fenomeno problematico che hanno rappresentato le scuole residenziali in Canada.

La breve storia di questo paese è segnata, sin dalla sua nascita, da una carsica tensione fra le popolazioni native di questi luoghi e coloro che, a partire dal XVII secolo sono giunti a colonizzare dal vecchio continente. Non ho le competenze per fare un’accurata analisi storica di tali relazioni; tuttavia la lettura di alcuni documenti mi ha portato a pensare che qui, esattamente come in Europa durante le dittature nazi-fasciste, sia stato applicato un modello antropologico a scala. Ciò significa che, da parte di chi ha più mezzi economici e risorse materiali ed ideologiche, si è ritenuto legittimo, giusto e sacrosanto, tentare di estirpare una situazione di male rappresentata da persone di differente cultura, modo di rapportarsi ai beni ed alla realtà più in generale.

È vero che ci sono state importanti eccezioni, come ad esempio la missione dei gesuiti fra le popolazioni Urochesi, ma in linea generale si andò affermando sempre più il principio per il quale gli indiani non erano uomini al livello degli occidentali, per cui era necessario civilizzarsi sopprimendone tradizioni ed usi. Si capisce bene, allora come il motto “uccidere l’Indiano nel bambino” abbia potuto fare da sfondo alla strutturazione progressiva delle scuole residenziali nei secoli XIX e XX, specie nel sud del Canada.

Non si può fare di tutte le erbe un fascio: tali istituzioni hanno avuto fasi differenti di sviluppo e diffusione nei diversi Territori e province (qui nei NT hanno cominciato ad esserci dagli anni ‘50 dopo i trattati con le popolazioni native, anch’essi fatti oggetto di grandi dibattiti)… continua a leggere oppure abbonati qui.

 

Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
Don Flavio Segalina pro-Economo della Diocesi di Carpi
Il vescovo Castellucci ha nominato pro-Economo della Diocesi di Carpi don Flavio Segalina, attuale Vicario episcopale per l’Amministrazione, fino alla data della piena unificazione delle Chiese di Modena-Nonantola e di Carpi. Succede al dottor Mario Vignoli alla scadenza del suo mandato quinquennale di Economo diocesano
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
Il vescovo Castellucci ha nominato pro-Economo della Diocesi di Carpi don Flavio Segalina, attuale Vicario episcopale per l’Amministrazione, fino alla...
Cmb: da CDP e Banca MPS un finanziamento da 37,4 milioni  per l’ospedale di Arzignano – Montecchio Maggiore (Vicenza)
Le risorse supporteranno la società concessionaria, controllata dalla Cmb, nella realizzazione di un piano per l’innovazione organizzativa e funzionale
di Silvia 
Pubblicato il 8 Gennaio, 2026
Le risorse supporteranno la società concessionaria, controllata dalla Cmb, nella realizzazione di un piano per l’innovazione organizzativa e funzional...
Tesori d’Arte al Castello Campori di Soliera
Prosegue fino a domenica 18 gennaio, al Castello Campori a Soliera, la mostra “Tesori d’Arte al Castello dal Cinquecento al Settecento”, organizzata dal Centro Studi Storici Solieresi e curata dalla Galleria Cantore. Esposti dipinti di grande qualità e interesse storico, normalmente non accessibili
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Gennaio, 2026
Prosegue fino a domenica 18 gennaio, al Castello Campori a Soliera, la mostra “Tesori d’Arte al Castello dal Cinquecento al Settecento”, organizzata d...
Il carpigiano Filippo Ballestrazzi, 16 anni, tedoforo della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026
"Mi sono sentito investito di una importante responsabilità, come un giovane ambasciatore, chiamato a portare il racconto emozionale di un’intera comunità”
di Silvia 
Pubblicato il 8 Gennaio, 2026
"Mi sono sentito investito di una importante responsabilità, come un giovane ambasciatore, chiamato a portare il racconto emozionale di un’intera comu...