A
Attualità, Il Settimanale
Pubblicato il Gennaio 28, 2022

A fianco del paziente con un approccio multidisciplinare

Fabrizio Turrini, 52 anni, è il nuovo direttore della Struttura complessa di Medicina Interna del Ramazzini. “Riaprire l’area Covid ma con condizioni diverse”.

di Maria Silvia Cabri

 

Fabrizio Turrini

 

Si occupa di diagnosticare e trattare patologie molto diverse e complesse affrontandole dal punto di vista medico. È l’internista, medico dotato di competenze trasversali, che opera in stretta sinergia con le altre specializzazioni. Dal 1° gennaio scorso, il dottor Fabrizio Turrini è il nuovo direttore della Struttura complessa di Medicina Interna dell’ospedale Ramazzini di Carpi.

Un passaggio di testimone con il dottor Carlo Di Donato, andato in pensione nel novembre 2020, cui ha fatto seguito la nomina ad interim della dottoressa Adele Palomba. Originario di Sassuolo, 52 anni, il dottor Turrini è specializzato in Medicina Interna e in Cardiologia. Dopo due esperienze formative negli Stati Uniti e in Canada e un master in Biomedical Science conseguito nel Regno Unito, inizia la propria attività professionale nel 2001 presso il reparto di Medicina Interna dell’Ospedale di Guastalla, prima di passare, nel 2003, all’Ospedale Estense e poi a Baggiovara presso la Medicina Interna, fino all’incarico al Ramazzini di Carpi.

Dottore, con che spirito ha iniziato la sua direzione al Ramazzini?

Nel mio immaginario c’era un inizio diverso… Come prima cosa avrei voluto conoscere le persone, l’ambiente, la storia, il vissuto che sta dietro all’equipe con cui lavorerò. Ma ho dovuto bruciare tutte le tappe in quanto mi sono trovato subito in battaglia e la combatterò insieme a tutti gli altri.

Una partenza impegnativa…

Al mio secondo giorno al Ramazzini mi è stato chiesto di riaprire l’area Covid nel reparto. Ho una certa esperienza alle spalle, avendo affrontato la prima ondata e le altre quando ero all’ospedale di Baggiovara, con tutte le annesse emergenze logistiche ed organizzative, ma ammetto che sì, è stata una partenza impegnativa… continua a leggere oppure abbonati qui.

Consorzio Burana, insediato il nuovo CdA per il quinquennio 2026-30
Giovedì 12 febbraio, si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio della Bonifica Burana per il mandato 2026-30. Francesco Vincenzi confermato presidente
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 12 Febbraio, 2026
Giovedì 12 febbraio, si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio della Bonifica Burana per il mandato 2026-30. Francesco Vincen...
Mirandola, una Cardiologia “modello”: l’integrazione ospedale-territorio presa a riferimento da una rivista internazionale
Prevenzione, presa in carico, tecnologia, formazione e collaborazione multiprofessionale, come esempio esportabile in tutti i territori distanti dai centri Hub 
di Silvia 
Pubblicato il 12 Febbraio, 2026
Prevenzione, presa in carico, tecnologia, formazione e collaborazione multiprofessionale, come esempio esportabile in tutti i territori distanti dai c...
La “Housing First” (ex casa delle Suorine) in via Molinari inaugurerà a marzo
Saranno disponibili 18 posti letti, distribuiti in 8 appartamenti a ingresso autonomo, composti di bagno, angolo cottura e camera da letto con due posti, cui si aggiungono due appartamentini con doppia stanza e uno a piano terra, per gli anziani o i disabili
di Silvia 
Pubblicato il 12 Febbraio, 2026
Saranno disponibili 18 posti letti, distribuiti in 8 appartamenti a ingresso autonomo, composti di bagno, angolo cottura e camera da letto con due pos...