Istituto Sacro Cuore: la storia inizia con un documento del 1891
Attualità, Il Settimanale

Pubblicato il

7 Febbraio 2022

Istituto Sacro Cuore: la storia inizia con un documento del 1891

La scuola ripercorre “a tappe” i suoi 130 anni, grazie alla preziosa opera di Mauro Giubertoni.

di Maria Silvia Cabri

 

Anno scolastico 1946-1947 – Prima Elementare

Per festeggiare l’importate traguardo, 130 anni dalla sua fondazione (18922022) il preside dell’Istituto Sacro Cuore di Carpi, Claudio Cavazzuti, ha deciso di ripercorrere la storia di questo ampio secolo di vita della scuola. Una ricostruzione “a tappe” che prende il via da questo numero di Notizie e che si avvale della preziosa opera storica di Mauro Giubertoni, vice archivista della diocesi di Carpi, che in un apposito volume, pubblicato in occasione del 120° anniversario della scuola, ha tracciato la storia del Sacro Cuore dalla sua nascita fin al 2012.

In questo primo “capitolo” di storia, emergono due figure molto importanti per la nascita della scuola: il vescovo monsignor Gheraldo Araldi che nel 1891 ha affidato alle Suore della Carità, presenti a Carpi nel settore ospedaliero, il compito di aprire una scuola di lavoro per fanciulle. Alla scuola di lavoro fu presto aggiunta una scuola materna, in seguito una elementare ed infine la scuola media denominata “Scuola Media San Vincenzo de Paoli”. E il conte Ponziano Tarabini, la cui famiglia ha avuto un ruolo importante e decisivo nelle vicende del primo periodo della scuola.

Dal volume di Mauro Giubertoni: “Scuola, preparazione”

Nel loro breve profilo del 1933, le Suore della Carità affermano che fu proprio il vescovo Gherardo Araldi a volere che rimanessero in città (dopo che erano state allontanate dal loro precedente servizio presso l’Ospedale di Carpi) suggerendo loro di dedicarsi alla cura delle fanciulle povere. Vengono ospitate in una casa messa a disposizione dallo stesso Vescovo. Nella riproduzione di una foto coeva, rintracciata a Ferrara, è raffigurata la parte di Borgofortino, oggi via Matteotti, all’altezza del rinascimentale palazzo Caleffi, con il suo slargo e la tipica facciata con il basamento a scarpa.

Un appunto a penna, alquanto sbiadito, posto sopra la casa ad angolo con il palazzo suddetto, porta la data del 3 settembre 1897, indica l’antico nome dell’isolato (Borgofortino) e specifica che lungo questa contrada si trovava la prima casa-scuola (1891-1896). La sede si trovava in realtà in un fabbricato posto a metà del lungo porticato che parte dall’angolo di via Mazzini. Intanto, nel piccolo gruppo delle Suore si realizza un avvicendamento: il 29 settembre 1892(?), suor Liduina Bonezzi lascia l’incarico e viene sostituita da suor Ernesta Testerini, definita nel profilo steso nel 1933 “saggia, prudente ed esperta educatrice”. Reggerà il gruppo carpigiano per 35 anni portando la nascente scuola ad “un incremento meraviglioso”.

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