Giovani
Il Settimanale, Lo sportello di Notizie, Rubriche
Pubblicato il Febbraio 17, 2022

Giovani e lavoro: liberi di scegliere oltre il GreenWashing

“Lo sportello di Notizie”: Guido Zaccarelli, consulente d’azienda, interviene su questioni inerenti il vivere quotidiano.

 

I giovani desiderano lavorare in aziende che mettono la persona al centro e pensano all’ambiente per il valore etico e morale che è in grado di esprime in ogni circostanza. Se l’azienda nella quale iniziano a lavorare non corrisponde alle loro aspettative, rinunciano immediatamente all’incarico perché nei loro intenti vi è quello di rimanere presenti in contesti favorevoli. Lo scopo è vedere brillare la luce della propria identità nell’impresa dove hanno deciso di dedicare le proprie energie per una crescita condivisa. Sembra una frase di circostanza ma la riflessione che segue pone una questione di merito molto importante: parliamo di GreenWashing.

Di cosa si tratta? Letteralmente green (in relazione alla ecologia) e whitewash (nascondere sotto qualcosa). Un neologismo nato in America a vantaggio di alcune aziende che cercavano di nascondere sotto l’immagine della ecologia il disastro ambientale che stavano producendo. Azioni di marketing strategico e operativo che hanno illuso per anni le persone fino a contagiare l’ecosistema influenzando, e facendo tendenza, nel mondo dell’economia e della società civile. La globalizzazione in atto e la velocità con cui le informazioni si muovono da un capo all’altro del pianeta, offrono ai giovani l’opportunità di conoscere l’articolazione periferica esterna di molte aziende, come si muovono e intrecciano relazioni ai differenti livelli sociali. Più difficile entrare in contatto con le strutture centrali interne.

La ricerca dei giovani cammina su binari completamente differenti dal passato, non è più associata al valore economico della prestazione lavorativa offerta ma vuole entrare in contatto con il mondo del lavoro che pensa green, perché credono nella sostenibilità ambientale e reagiscono “schietti” verso le generazioni che non mantengono fede agli impegni assunti.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Conferenze del Cib: “Insegnaci a contare”
Introduzione dell’ebraista Gianpaolo Anderlini al ciclo di conferenze 2026 organizzato dal Cib sul rapporto tra i numeri e la Bibbia. Primo appuntamento domenica 22 febbraio, in Sala Duomo a Carpi, con Luca Mazzinghi
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 20 Febbraio, 2026
Introduzione dell’ebraista Gianpaolo Anderlini al ciclo di conferenze 2026 organizzato dal Cib sul rapporto tra i numeri e la Bibbia. Primo appuntamen...
Verso il nuovo ospedale di Carpi: c’è parere favorevole del Cuav
Concluso con trenta giorni di anticipo un passaggio fondamentale dell’iter urbanistico. Acquisito il sì di tutti gli enti coinvolti nel Comitato Urbanistico di Area Vasta
di Silvia 
Pubblicato il 20 Febbraio, 2026
Concluso con trenta giorni di anticipo un passaggio fondamentale dell’iter urbanistico. Acquisito il sì di tutti gli enti coinvolti nel Comitato Urban...
Caritas, “Progetto Ucraina – Emergenza Freddo”
Nel tempo di Quaresima le Caritas Diocesane di Carpi e di Modena-Nonantola aderiscono alla raccolta fondi a sostegno delle attività di Caritas Italiana per rispondere all’emergenza freddo della popolazione ucraina
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 20 Febbraio, 2026
Nel tempo di Quaresima le Caritas Diocesane di Carpi e di Modena-Nonantola aderiscono alla raccolta fondi a sostegno delle attività di Caritas Italian...