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“La tua carrozzina”, Marietta Di Sario dell’Unitalsi e la Giornata del malato

Per la Giornata mondiale del malato, festa della Madonna di Lourdes, la testimonianza di Marietta Di Sario, “colonna portante” del Consiglio della Sottosezione Unitalsi di Carpi, sulla realtà della sofferenza offerta in comunione con il prossimo

“La tua carrozzina”, Marietta Di Sario dell’Unitalsi e la Giornata del malato

Marietta Di Sario e Francesco Carnevali, volontario Unitalsi

 

“La tua carrozzina”

 Se avessi potuto avrei scelto la salute invece della malattia. Se avessi potuto non avrei scelto la mia carrozzina, una vita così imperfetta, contraddittoria, piena di cose che non mi sono scelta!

Ognuno ha la propria carrozzina: il dolore per un figlio malato, il dolore per un matrimonio in crisi, il dolore per un lavoro perso a causa della pandemia, il dolore per una casa distrutta da un terremoto, il dolore per una depressione con cui convivere. Eppure ognuno di noi è chiamato a farsi santo lì, nelle cose che non si è scelto, con la propria carrozzina.

Non c’è una risposta al dolore ma Gesù con la Sua vita, la Sua morte e risurrezione ci indica una via.

Gesù abbracciando la sua croce abbraccia per amore la croce di ogni uomo e lo fa con “mitezza e umiltà”. Il contrario di questi due atteggiamenti è la “rabbia e la superbia”, e troppe volte noi viviamo arrabbiati e facendoci violenza nel voler risolvere tutto da soli e sempre. La verità è che la nostra vita cambia quando noi cambiamo l’atteggiamento con cui la viviamo. E possiamo cambiare atteggiamento perché sappiamo in fondo di non essere soli.

La famiglia dell’Unitalsi è l’espressione di un’amicizia che si fa carne nel dolore di ogni fratello e la Giornata di oggi ci ricorda che nessuno può vivere da solo con la propria sofferenza. È con questa certezza che il penso delle nostre carrozzine diventa un un po’ più leggero.

Un abbraccio fraterno

Marietta Di Sario

Consigliere Sottosezione Unitalsi di Carpi

 

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