Il
Carpi, Cultura e Spettacoli, Il Settimanale, Territorio
Pubblicato il Aprile 21, 2022

Il prete influencer risponde ai giovani: dubbi, luoghi comuni e false credenze sulla fede

Don Alberto Ravagnani a Carpi il 7 maggio.

di Alexandra Sitta
“Credo in Dio ma non nei preti”. “Sono credente ma non praticante”. Sono solo alcune delle false credenze e stereotipi che sentiamo ogni giorno ed è ora che qualcuno risponda e faccia chiarezza.
Don Alberto Ravagani, prete 28enne e già famoso sui social per essere un prete influencer, risponderà a quelli che sono diventati ormai dei “tormentoni” e che scoraggiano la partecipazione alla messa e a vivere la vita con fede in generale.
Se si perde la fede nelle cose belle e nell’Amore, se si vede solo il lato negativo e materiale delle cose, si vive solo a metà. E vivere a metà, quando sei giovane, ti preclude tantissime occasioni di vita e gioia reali.
L’incontro con Don Alberto Ravagnani servirà per dimostrare che la Chiesa non è solo dogmi, ma anche risposte chiare e che la vita dei cristiani non è una vita da “bigotti”, ma è vita vissuta nella piena libertà, con la consapevolezza che qualcuno veglia costantemente su di noi.
Abbiamo deciso di lasciare ampio spazio alle domande dei ragazzi, perché questo incontro è per voi. Vi aspetto insieme a Don Alberto, “venite e vedrete”!
Risorsa Umana, strumento di credibilità
Articolo pubbliredazionale
Nuovo decreto sulla parità salariale: svolta per le aziende e opportunità per ridurre il gender pay gap
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 7 Aprile, 2026
Nuovo decreto sulla parità salariale: svolta per le aziende e opportunità per ridurre il gender pay gap
Spiritualità, il “rifiuto” è risorto
Riflessioni di don Luca Baraldi dall’Artico in Canada: prendersi cura di quanti sono segnati dalla degradazione ambientale e sociale
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 6 Aprile, 2026
Riflessioni di don Luca Baraldi dall’Artico in Canada: prendersi cura di quanti sono segnati dalla degradazione ambientale e sociale
Ucraina: speranza, il bene più prezioso
La Carovana della pace formata da varie realtà italiane ha portato generatori e aiuti ad Odessa e Mykolaiv
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 6 Aprile, 2026
La Carovana della pace formata da varie realtà italiane ha portato generatori e aiuti ad Odessa e Mykolaiv