Tutto
Etica della vita, Il Settimanale, Rubriche
Pubblicato il Aprile 28, 2022

Tutto viene “sbattuto” sul palcoscenico

 

Mi ha fatto molto pensare quello che, qualche giorno fa, ho letto su diversi giornali: il noto Fedez, attraverso i social, comunicava a tutti che è ammalato di cancro. Mi sono sinceramente chiesto il senso di tutto questo. Risponde a un desiderio reale di condividere una notizia pesante? È una modalità comune nell’ambiente dello spettacolo per avere un impatto emotivo sui fans? È una modalità che ha come scopo quella di ricevere aiuti concreti dalle persone che ti conoscono e ti stimano? È la classica spettacolarizzazione di ciò che una persona vive per il puro interesse di essere ricordato e, magari, compatito? Sinceramente non ho una chiara risposta ma credo fortemente che, in generale, il vomitare sempre tutto sul palcoscenico della vita pubblica non sia una scelta che costruisca una persona migliore.

Ci sono cose, argomenti, sensazioni, fatti, che devono rimanere nella sfera del privato perché nella misura in cui si rende pubblica quella data esperienza, in un certo senso si brucia, perde di significato, viene offerta in pasto a una collettività che in realtà non ti ama per quello che sei ma per quello che mostri di essere. A maggior ragione, l’esperienza della malattia e di una malattia seria non può essere divisa tra tutti. Ciò che tu vivi nel cuore, nella mente, nel focolare domestico, credo, debba rimanere tale ed essere condiviso con pochi, con quelli che hanno certe caratteristiche e la caratteristica principale è un amore che non nasce certamente dal successo ma che parte da tanto tempo prima.

Sono convinto che il malato e lo spazio che occupa bruci come il terreno del roveto ardente sotto i piedi di Mosé e quindi bisogna togliersi i calzari dai piedi, occorre essere prudenti, occorre essere ascoltatori profondi di un’esperienza drammatica e questo non lo si può fare attraverso un social. Ognuno è libero di scegliere le modalità che vuole per comunicare qualcosa che gli è proprio ed è importante ma credo che nell’esperienza della malattia sia più conveniente la scelta di pochi interlocutori, che possano veramente condividere con te qualcosa di te perché ti amano nel vero senso della parola e non semplicemente nella forma di una pseudo idolatria.

Incontro al Mimit per la crisi della Gambro-Vantive
Il 9 giugno a Roma si è svolto l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con la Regione Emilia-Romagna, i Comuni di Medolla e Mirandola, organizzazioni sindacali, Confindustria Emilia-Area centro e i rappresentanti e tecnici dell’azienda
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Il 9 giugno a Roma si è svolto l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy con la Regione Emilia-Romagna, i Comuni di Medolla e Mirandol...
Ritiro interdiocesano per i ministri della consolazione
Presso il Santuario della Madonna dell’Aiuto a Santa Croce, si è tenuto di recente il ritiro per i ministri della consolazione organizzato dalle Diocesi di Modena-Nonantola e di Carpi
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Presso il Santuario della Madonna dell’Aiuto a Santa Croce, si è tenuto di recente il ritiro per i ministri della consolazione organizzato dalle Dioce...
Mirandola: Bando degli alloggi Edilizia Residenziale Pubblica
Lunedì 15 giugno inizia a Mirandola la raccolta delle domande per la graduatoria 2026 per l’assegnazione degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica)
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Lunedì 15 giugno inizia a Mirandola la raccolta delle domande per la graduatoria 2026 per l’assegnazione degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubb...
Il Conservatorio di Modena e Carpi intitolato a Pavarotti
Il Conservatorio Vecchi-Tonelli di Modena e Carpi è stato intitolato al grande maestro e tenore Luciano Pavarotti
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Il Conservatorio Vecchi-Tonelli di Modena e Carpi è stato intitolato al grande maestro e tenore Luciano Pavarotti
Cinema Eden, Emma Gasparini Papotti e “Cose particolari durante le messe”
Lunedì 15 giugno, alle ore 20.30, al Cinema Eden di Carpi proiezione del cortometraggio “Cose particolari durante le messe” della giovane regista mirandolese Emma Gasparini Papotti. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Agesci Zona di Carpi
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 10 Giugno, 2026
Lunedì 15 giugno, alle ore 20.30, al Cinema Eden di Carpi proiezione del cortometraggio “Cose particolari durante le messe” della giovane regista mira...