Si
Cultura e Spettacoli, Il Settimanale
Pubblicato il Maggio 6, 2022

Si sa tutto, ma non si ferma

Nello Scavo, inviato di Avvenire, in libreria con “Kiev” dove racconta l’impatto con il conflitto in atto ai confini d’Europa.

di Magda Gilioli

 

 

Una guerra può essere diversa dalle altre? L’inizio di una guerra può essere una sorpresa? Una guerra può essere medioevale e hi-tech contemporaneamente? Può una guerra avere obbiettivi diversi da quelli dichiarati? Ci si può abituare alla guerra? Sarà vero che in guerra perdono tutti?

Queste e tante altre sono le domande che affollano la mente delle persone davanti agli orrori del conflitto Russo – Ucraino a cui si assiste da alcuni mesi. Poi c’è lui, Nello Scavo, con il suo libro fresco di stampa o meglio “fresco di guerra” che colora di giallo e blu le vetrine delle librerie ed arriva diretto al cuore già con il suo titolo: “Kiev”.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Chiesa, dall’assistenza al protagonismo
Si è parlato anche di progetto di vita nel convegno nazionale del Servizio nazionale Cei per la pastorale delle persone con disabilità
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 28 Marzo, 2026
Si è parlato anche di progetto di vita nel convegno nazionale del Servizio nazionale Cei per la pastorale delle persone con disabilità
Volley: è già tempo di finali
Rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 27 Marzo, 2026
Rubrica a cura del Comitato CSI Carpi
Nomadelfia a Fossoli (1947 – 1952): una nuova ricerca, un portale web e un ciclo di conferenze
La Fondazione Fossoli ha promosso il progetto di ricerca a cura dello storico Bruno Maida, sull’esperienza dei Piccoli Apostoli nell’ex Campo di internamento
di Silvia 
Pubblicato il 27 Marzo, 2026
La Fondazione Fossoli ha promosso il progetto di ricerca a cura dello storico Bruno Maida, sull’esperienza dei Piccoli Apostoli nell’ex Campo di inter...