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“Giardino del Volontariato”

Oltre 5000 visitatori per i due giorni di pre apertura del grande parco Santacroce della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.

di Maria Silvia Cabri

 

“Giardino del Volontariato”

Lo stand della commissione Laudato Si’ e Emporio Cinquepani da sinistra Marco Vezzani, Federica Marampon, Maiangela Bezzecchi, Stefano Battaglia 

 

[…] Quasi venti i gazebo del mondo del volontariato, distribuiti tra il verde dei 26 ettari del parco Santacroce. Il ricco calendario ha previsto per i due giorni cacce al tesoro, giochi nel parco, attività d’esplorazione, laboratori e sfide di manipolazione, immaginazione creatività, oltre a tanta attività motoria nel verde, laboratori artistici, passeggiate, letture, conferenze, una mostra umoristica, appuntamenti di approfondimento sulla natura, tanto sport ed eco pic nic.

Ogni stand ha coinvolto i visitatori in attività da svolgere o a cui assistere; inoltre è stata per ogni associazione l’occasione per fare conoscere la propria specificità come ente. Le foglie da colorare di Gafa (Gruppo Assistenza Familiari Alzheimer) sono state poi attaccate simbolicamente ad un albero, così come i relatori dell’Università Mario Gasparini Casari hanno illustrato il “mondo delle api” e l’operazione di seminazione delle essenze, donando poi ai partecipanti un vasetto di miele e un sacchetto di sementi.

I fiori da piantare nei vasi hanno riscosso l’entusiasmo di piccoli e grandi, nel gazebo della Fondazione Focherini e Commissione Laudato Si’, mentre nell’area “scolastica”, studenti, professori e presidi degli istituti superiori e degli altri ordini hanno spiegato le proprie peculiarità e i progetti realizzati, dagli abiti dell’indirizzo Moda del Vallauri ai percorsi di sostenibilità, passando per il “laboratorio di robotica” e la “sostenibilità in cucina” del Cfp Nazareno.

“Amano e rispettano la natura”

Molto apprezzato il percorso di attività proposto dall’Agesci: ai partecipanti è stata consegnata la “scheda del giocatore” che prevedeva la caccia fotografica, il riconoscimento dei segnali di pista e il “kim udito” con il verso degli animali.

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