Pallamano,
Attualità, Carpi, Sport
Pubblicato il Maggio 21, 2022

Pallamano, Rubiera passa a Carpi in Gara 2. Domani Gara 3

Al Vallauri i reggiani passano 26-25 portando la serie playout sull'1-1. Domani Gara 3 per decretare chi si tirerà fuori dalla corsa salvezza.

di Giacomo Sforzi

 

In un PalaVallauri bolgia il Carpi accoglie un Rubiera a caccia di riscatto dopo la sconfitta di misura patita in Gara 1 nei playout. Per i ragazzi di Serafini è una ghiotta occasione per conquistare davanti al proprio pubblico la permanenza in Serie A, mentre Rubiera deve assolutamente vincere per evitare il confronto con la perdente di EppanAlbatro, l’altra gara playout.

Rubiera parte forte, macinando reti che la portano ad un vantaggio di +4 dopo 5′. Carpi non c’è e gli avversari ne approfittano; i padroni di casa riescono parzialmente a ricucire lo svantaggio, ma complici diversi errori dei carpigiani Rubiera aumenta il gap fino al 12-17 di fine primo tempo.

Nel secondo tempo la musica cambia. Dopo un avvio di ripresa in cui le squadre mantengono le distanze, Carpi inizia a conquistare terreno, riducendo il gap tra le due squadre grazie ai gol di Kasa. Carpi prende coraggio, spinto anche da un pubblico che si fa sentire, trovando il pareggio al 18′ con Kasa ed il vantaggio poco dopo per mano di Beltrami, che manda le squadre sul 21-20.

I padroni di casa sembrano poter prendere il largo, andando in diverse occasioni sul +2, ma Rubiera non si demoralizza e resta attaccato al match. A 4′ dal termine i reggiani trovano il pareggio con Garau, che bissa al 58′ portando in vantaggio Rubiera. Carpi con un time out ha la possibilità di trovare il pareggio nell’ultima azione, ma il tiro di Eric non buca Voliuvach. Finisce dunque 25-26 in favore di Rubiera, che dopo un match tiratissimo costringe Carpi a giocarsi la salvezza in Gara 3.

Nell’altro match Eppan e Albatro pareggiano per la seconda volta in pochi giorni, con la Gara 3 di domani che deciderà chi sarà salvo e chi si giocherà la permanenza in Serie A nella finalissima playout.

Tabellino

Carpi – Secchia Rubiera: 25 – 26

Carpi: Kasa 12, Pieracci (K) 2, S. Serafini 3, Ben Hadj Alì, Eric, Rossi, Ceccarini 2, Giannetta, Sortino, Boni 1, Solmi, Beltrami (VK) 4, Soria, Jurina, Bonacini, Haj Frej. All. D. Serafini

Secchia Rubiera: Rivi (VK), D. Bartoli 1, Benci (K), Bortolotti 1, Vaversakovs 5, Santilli, Oleari 1, Cavina 1, R. Bartoli 1, Salati, Bonassi 2, Voliuvach, Hila, Pagano 5, Patroncini 3, Garau 6. All. Galluccio.

Al Kalak presidente della Fondazione Gorrieri
La Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali ha rinnovato gli organi direttivi per il quadriennio 2026-2029. Come nuovo presidente è stato eletto Matteo Al Kalak, docente di storia moderna presso l’Università di Modena e Reggio Emilia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
La Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali ha rinnovato gli organi direttivi per il quadriennio 2026-2029. Come nuovo presidente è stato ele...
Mirandola, Premi di studio della San Vincenzo
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
Memoria Festival: Achille Polonara, l’essenza di una vita da vivere
Achille Polonara, ex giocatore di basket, ospite lo scorso 5 giugno al Memoria Festival di Mirandola, ha raccontato la sua storia di campione e di uomo, anche attraverso l’esperienza della malattia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
Achille Polonara, ex giocatore di basket, ospite lo scorso 5 giugno al Memoria Festival di Mirandola, ha raccontato la sua storia di campione e di uom...
Santi, esempi di vita e dispensatori di fede
Padre Ricci “custode” di San Nicolò, Teresa Foracchi madre della gioventù e monsignor Gino Lugli “sentinella” dei casi difficili
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
Padre Ricci “custode” di San Nicolò, Teresa Foracchi madre della gioventù e monsignor Gino Lugli “sentinella” dei casi difficili