“A
Il Settimanale, Novi di Modena
Pubblicato il Giugno 23, 2022

“A metà strada”: si riparte

Enrico Diacci, rieletto sindaco, illustra i programmi di intervento e la sua concezione di approccio alla comunità.

di Maria Silvia Cabri

 

Enrico Diacci

 

Novi, Rovereto e Sant’Antonio in Mercadello non hanno avuto dubbi: hanno scelto di nuovo Enrico Diacci alla guida della comunità per i prossimi cinque anni. Diacci, espressione di “Noi lista civica”, lo scorso 12 giugno, ha convinto ancora gli elettori che lo hanno premiato con un quasi 56% di preferenze, contro il 44.39 % dell’avversario Marco Ferrari, sostenuto da una Alleanza di centrosinistra.

Sindaco come è stata la prima settimana dopo la vittoria?

Di lavoro, intenso lavoro (ride, ndr). Non mi sono fermato un attimo perché c’è tanto da fare e ho proseguito l’attività ordinaria che era già sulla mia scrivania dalla settimana precedente le elezioni.

Come ha reagito la cittadinanza alla sua rielezione?

Ho ricevuto e continuo a ricevere molte manifestazioni di stima e affetto, da parte dei cittadini, ma anche di colleghi sindaci e del presidente della Provincia. Questo mi conferma che lo stile di governo dell’amministrazione, portato avanti nei cinque anni passati, è stato vincente ed apprezzato, indipendentemente dal colore politico o dalla provenienza.

A chi ha dedicato questa vittoria?

Alla mia famiglia, ovviamente, che mi è sempre vicina, ai componenti della lista, e a tutta la cittadinanza. Inoltre, mercoledì mattina ho fatto un brindisi con i dipendenti comunali per ringraziarli del loro lavoro, anche per quelle volte in cui i cittadini si scordano di farlo. Il loro fondamentale operato, la capacità e l’impegno, garantiscono il funzionamento dell’ente pubblico.

Continua a leggere oppure abbonati qui

Ofs Carpi, un anno speciale nell’800° della morte di San Francesco
Indetto l’Anno giubilare nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, un invito ad imitare il Poverello d’Assisi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Gennaio, 2026
Indetto l’Anno giubilare nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, un invito ad imitare il Poverello d’Assisi
Il 2026 inizia con un “quadro incerto e confuso” Giardiello (Femca Cisl): “Servono maggiori sicurezze”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Gennaio, 2026
Il 2026 inizia con un “quadro incerto e confuso” Giardiello (Femca Cisl): “Servono maggiori sicurezze”
Scuola, diritto allo studio: tutelato o no?
Sul piano di dimensionamento è scontro tra Governo e Regione (commissariata). Le varie posizioni al riguardo
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Gennaio, 2026
Sul piano di dimensionamento è scontro tra Governo e Regione (commissariata). Le varie posizioni al riguardo
Uniti nel Dono, con la fede si può costruire
Padre Celestin Ngalamulume parla del cammino pastorale delle parrocchie di San Nicolò e di San Francesco e della presenza dei Servi dei Poveri
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 24 Gennaio, 2026
Padre Celestin Ngalamulume parla del cammino pastorale delle parrocchie di San Nicolò e di San Francesco e della presenza dei Servi dei Poveri