Il
Chiesa, Il Settimanale
Pubblicato il Luglio 14, 2022

Il servizio di suor Maria delle Suore delle Poverelle a Quarantoli

Ciascuno di noi è prezioso. Una fecondità di vita che si rinnova ogni giorno

di Virginia Panzani

 

Suor Maria Cassiani

 

“Se altri lavorano in oro e voi in ferro nulla importa. Si ha sempre da desiderare che del bene se ne faccia. Noi cerchiamo di fare quel poco di bene che la Divina Provvidenza ci dà e che vuole sia fatto da noi e basta”. Nell’umiltà e nella semplicità, sempre aperte alle “grandi cose” che Dio compie in chi si affida a Lui, come scriveva la Venerabile Teresa Gabrieli, suor Maria Cassiani, 82 anni, mantiene vivo, con la sua comunità, il carisma delle Suore delle Poverelle a Quarantoli.

Quest’anno ricorre per lei, nativa della provincia di Teramo, il 60° anniversario di consacrazione religiosa nell’istituto fondato a Bergamo da San Luigi Maria Palazzolo, che ebbe come prima “figlia spirituale” proprio madre Gabrieli. Nel mese di luglio in cui Papa Francesco ha chiesto di pregare in particolare per gli anziani, suor Maria ha accettato di portare la sua testimonianza. Quella di una vita che, interamente donata a Dio e al prossimo, porta molto frutto in ogni sua fase. E se le forze non sono più quelle di un tempo, immutata è la gioia, come afferma lei stessa, di imparare ogni giorno qualcosa di nuovo.

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