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Dieci anni di Cuki Save the Food con Banco Alimentare Emilia Romagna

Compie dieci anni Cuki Save the Food, il progetto di lotta allo spreco in collaborazione con Banco Alimentare Emilia Romagna. 203.200 porzioni di cibo non consumato nelle mense collettive redistribuite agli enti caritativi, il 39% in più rispetto allo scorso anno. Sono questi i numeri del progetto in Emilia Romagna nel 2021

Dieci anni di Cuki Save the Food con Banco Alimentare Emilia Romagna

 

Cuki Save the Food, il progetto che sostiene Banco Alimentare nel recupero delle eccedenze alimentari, ridando al cibo una seconda vita, compie dieci anni di attività.

Ad oggi il traguardo raggiunto dal progetto è importante sia dal punto di vista sociale in quanto sono oltre 21 milioni le porzioni di cibo salvate dallo spreco ma anche dal punto di vista ambientale. Lo spreco alimentare, infatti, produce emissioni di gas serra pari a 3,3 miliardi di tonnellate di CO2 equivalente (Fonte FAO).    

Banco Alimentare Emilia Romagna e Cuki Save the Food sono in prima linea nel contrastare questo fenomeno: infatti, nella regione nel 2021, l’iniziativa ha recuperato, redistribuendolo ai bisognosi 203.200 porzioni di cibo, raccolte dalla Onlus che ha potuto contare sulle mense collettive aderenti al progetto. Questo risultato è stato reso possibile grazie anche all’impegno dei tanti volontari del Banco Alimentare e  delle Strutture Caritative convenzionate.

In Italia Cuki Save the Food nel 2021 ha contribuito a “salvare” dallo spreco 1.29.600 porzioni di cibo.

I numeri che riguardano lo spreco alimentare sono purtroppo un paradosso se si pensa che ogni anno nel mondo vengono prodotte 5.6 miliardi di tonnellate di cibo in eccedenza e che sono 1.3 miliardi le tonnellate di cibo buttate. Se sprecassimo meno, 44 milioni in più potrebbero essere le persone sfamate.

L’iniziativa, nel 2016, si evolve con la nascita di Cuki Save Bag progetto ideato sempre in collaborazione con Banco Alimentare. Save Bag è la doggy Bag di Cuki sviluppata in sinergia con 200 studenti del Politecnico di Torino che consente, a chi la richiede, di portare a casa il cibo non consumato nel piatto al ristorante, contribuendo in questo modo a combattere lo spreco del cibo fuori casa. Hanno aderito al progetto Save Bag i ristoranti Eataly, le osterie Slow Food, il Gruppo CIGIERRE, Just Eat e tanti altri locali.

Nel 2018 il progetto Cuki Save the Food continua la sua azione lanciando “Solida lei, Solidale tu”, iniziativa, giunta alla quinta edizione, che durante il periodo natalizio dona al Banco Alimentare una vaschetta per ogni confezione di vaschette acquistate, contrassegnate con “Solida lei, solidale tu”. A Natale 2021 sono state donate 500.000 vaschette in alluminio (il conteggio è effettuato con la somma delle donazioni in denaro e in natura di Cuki relative all’anno 2021) che, grazie alla loro resistenza e riciclabilità al 100%, sono fondamentali per l’azione di recupero e ridistribuzione del cibo non consumato in totale sicurezza.

Cuki Save the Food nell’anno del suo decennale ha scritto un nuovo capitolo della sua storia organizzando una giornata dedicata alla lotta contro lo spreco alimentare presso la Scuola di Cucina della storica rivista La Cucina Italiana. Due gli eventi: la “Staffetta per gli Altri”, iniziativa che ha permesso di donare 1.000 piatti pronti al Banco Alimentare. In contemporanea si è tenuta la tavola rotonda “10 anni insieme contro lo spreco alimentare” con la presenza di stakeholder istituzionali (Elena Bonetti, Ministro per le Pari Opportunità e la Famiglia e l’On. Maria Chiara Gadda, prima firmataria della legge 106/2016), i vertici aziendali di Cuki e la Fondazione Banco Alimentare.

 

Dieci anni di Cuki Save the Food con Banco Alimentare Emilia Romagna

 

 

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