Nomadelfia
Attualità, Chiesa, Il Settimanale
Pubblicato il Settembre 7, 2022

Nomadelfia esiste

“Profezia di giustizia e fraternità” è il tema scelto per il progetto che vedrà coinvolto il territorio modenese dove l’opera fondata da don Zeno Saltini ha le sue radici.

 

Col passare degli anni anche lo spirito polemico di don Zeno si attenua, e parlando di Nomadelfia la definisce così: Che cos’è Nomadelfia? Non è un ordine religioso, nè una congregazione, né un’opera di assistenza, né un ente morale. È un popolo. Nomadelfia non è vincolata alla Chiesa se non come sono i vincolati i cattolici di tutto il mondo; non è vincolata allo Stato che non può impedirci di unirci e di amarci.

Lo stesso vale anche per Nomadelfia, il cui nome è già un programma: è il luogo in cui la fraternità è legge. Quando venne concepita da don Zeno Saltini vi erano tanti bambini senza genitori e un certo numero di donne che non intendeva sposarsi ma sognava di poter essere chiamata mamma. Don Zeno cercò di programmare e realizzare quel desiderio. Oggi chi visita Nomadelfia è colto da tante obiezioni a cui non sa rispondere, e forse non lo sanno neppure quelli che la abitano. Ma vi è una realtà che va oltre ogni obiezione: Nomadelfia esiste.

Non tutti ne condividono i modi di vita, non tutti trovano una giustificazione alla sua esistenza, ma rimane un dato di fatto: Nomadelfia esiste. In essa non vi è denaro ma solo scambio; vi è una scuola interna che potrebbe rendere difficile per chi ha studiato l’inserimento successivo nella società cosiddetta “normale” e bisognerà quindi provvedervi. Rimane un fatto incontestabile: Nomadelfia esiste.

Per chi non la conosce: si tratta di un vasto territorio, vicino a Grosseto, abitato da poco più di 300 persone, dove i nuclei familiari sono piuttosto numerosi, perché sono composti o da famiglie adottive o da sposi che hanno figli propri ma che sono disposti anche ad accettarne altri, senza fare distinzione tra i figli naturali e i figli adottivi. Lo so bene che tale situazione non è applicabile a tutta l’umanità, ma intanto vi è un dato di fatto: Nomadelfia esiste.

Maurilio Guasco – dal volume In santità ostinata e contraria – Don Zeno e i “matti di Dio” – Il Mulino (2018)

80° del martirio di don Francesco Venturelli
Nell’80° del martirio di don Francesco Venturelli, giovedì 15 gennaio, si è tenuto un omaggio presso il cippo nel luogo dell’assassinio, lungo la strada che conduce alla chiesa madre di Fossoli. L’iniziativa è stata promossa dal Gruppo Scintilla di Carpi e di Rolo e dalla Diocesi di Carpi. Presenti i famigliari e la presidente della Fondazione Fossoli
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 15 Gennaio, 2026
Nell’80° del martirio di don Francesco Venturelli, giovedì 15 gennaio, si è tenuto un omaggio presso il cippo nel luogo dell’assassinio, lungo la stra...
Azione Cattolica, comprendere e “disinnescare”
Al campo invernale dei Giovani si è parlato di “estremismi” con gli interventi di esperti e del vescovo Erio
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 15 Gennaio, 2026
Al campo invernale dei Giovani si è parlato di “estremismi” con gli interventi di esperti e del vescovo Erio
Scuola, l’empatia corre veloce
L’associazione Gli Argonauti ha donato un banco attrezzato al laboratorio del Team Zero C dell’istituto Da Vinci di Carpi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 15 Gennaio, 2026
L’associazione Gli Argonauti ha donato un banco attrezzato al laboratorio del Team Zero C dell’istituto Da Vinci di Carpi