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Patriarca: “Il Terzo settore va ascoltato”

Al senatore carpigiano, attivo nel campo del sociale, il premio alla carriera da parte dell'EUconsult Italia Award
Patriarca: “Il Terzo settore va ascoltato”
Edoardo Patriarca

 

Edoardo Patriarca, senatore, colonna portante del Terzo Settore, presidente di ANLA (Associazione Nazionale Lavoratori Anziani) verrà premiato nell’ambito dell’EUconsult Italia Award, il premio nato nel 2020 per valorizzare l’eccellenza nella consulenza per il Terzo Settore Italiano. Nello specifico, Patriarca riceverà giovedì a Milano il premio alla carriera.

“Con il nostro premio – spiega la Presidente di EUconsult Italia, Silvia Superbi – vogliamo dare un riconoscimento al lavoro di quei professionisti che accompagnando organizzazioni ed enti pubblici si sono contraddistinti per i risultati ottenuti e gli impatti generati”.

“Sono onorato di questo riconoscimento che non mi aspettavo – commenta Edoardo Patriarca -. Questo premio riconosce la mia lunga militanza nel mondo del sociale, associazionismo e Terzo Settore. Riconoscimenti come questo, attribuiti a persone che hanno un ruolo significativo nel campo sociale, sono un messaggio chiaro che andrebbe rivolto alla politica, alle amministrazioni locali e anche al mondo economico. L’associazionismo e il Terzo settore, che comprende non solo il mondo del volontariato ma anche quello delle imprese sociali, hanno un ruolo fondamentale: si pensi quanto è stato fatto durante la pandemia e nei momenti di difficoltà. Il mio auspicio è che si riaffermi, nuovamente, l’importanza essenziale del Terzo settore in quanto tale, e non solo per il verificarsi di emergenze. Deve essere valorizzato come protagonista di nuove visioni a livello sia locale che territoriale, secondo anche quanto stabilito dalla riforma del Terzo settore Oggi infatti le città come Carpi, Modena possono essere governate solo con una logica di co-programmazione o partecipazione condivisa, non più dunque ‘dall’alto’, ma coinvolgendo i cittadini. Si rimarca l’importanza del Terzo settore organizzato che come tale consente di pensare alla collettività. Andrebbe ascoltato di più”.

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