La
Attualità, Territorio
Pubblicato il Gennaio 4, 2023

La solidarietà di Carpi arriva al cuore della Costa d’Avorio

“Africa Libera” inaugura due fondamentali realizzazioni. Calzolari: "Cooperazione internazionale importante"

Volontari italiani e locali di Africa Libera

 

L’assessora a Sociale, Immigrazione e Associazionismo Tamara Calzolari parteciperà, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, all’inaugurazione in Costa d’Avorio di due interventi di “Africa Libera”, l’associazione di volontariato di Carpi che ha progetti là e in Ghana, oltre che in Italia.

In particolare, giungono a compimento due iniziative vicino alla città di Man, nella zona centro-occidentale del Paese: una struttura multifunzionale chiamata “Casa della Pace”, con scuola, punto sanitario per cure primarie (con letti dismessi alla “Tenente Marchi”, donati dal Comune di Carpi attraverso l’Asp), e un luogo ricreativo per l’accoglienza anche dei volontari, nel villaggio di Bangolo; e l’allacciamento alla rete idrica di un consultorio dove le donne vanno a partorire, portandovi così acqua pulita: “Una novità molto importante questa – spiega Calzolari – perché così le madri potranno partorire in sicurezza, mentre adesso purtroppo molte muoiono perché contraggono infezioni”.

Il gruppo carpigiano è composto di alcuni volontari e dirigenti dell’associazione, che ha progetti in quel Paese e in Ghana, oltre che in Italia: Tamara Calzolari, invitata da “Africa libera”, è in Costa d’Avorio da sabato 31, e la sua missione è a carico del Comune limitatamente alle spese del volo; il rientro è previsto sabato 7 gennaio. In agenda ci sono già stati un incontro con la sezione ivoriana dell’associazione, a Grand Bassam, e uno nell’Ambasciata d’Italia ad Abidjan, capitale fino al 1983: in quest’ occasione, l’assessora ha consegnato una presentazione e il gagliardetto della Città.

“Con i volontari ivoriani di ‘Africa libera’ abbiamo messo a punto i nuovi progetti; a Giovanni Fedele, Capo della Missione aggiunto presso la rappresentanza diplomatica, abbiamo spiegato il senso e gli scopi della nostra presenza qui. I progetti di cooperazione internazionale – conclude Calzolari – sono molto importanti anche per la nostra comunità, perché consentono di conoscere meglio queste realtà, oltre a migliorare le condizioni di vita di queste persone. La mia presenza qui è anche a testimoniare l’attenzione e l’apprezzamento del Comune per il lavoro dei volontari e la generosità dei donatori”.

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