Quel
Chiesa
Pubblicato il Gennaio 28, 2023

Quel Bambino da contemplare

Un’Epifania di grande intensità: la cavalcata dei Magi. Quest’anno ha presieduto don Francesco Cavazzuti.

 

Anche quest’anno, com’è consuetudine, si è tenuta in parrocchia la cavalcata dei Magi. I tre studiosi, dopo un lungo viaggio, giungono al cospetto di un neonato ed assieme a pastori e pastorelle si inginocchiano ad adorare questa creatura che giace nella mangiatoia, avvolto dall’amore della giovane mamma Maria e sotto lo sguardo paterno di Giuseppe, il falegname. Il momento ci ricorda come sia avvenuta la rivelazione di Gesù, figlio di Dio, ai Magi e, tramite loro, a tutti i popoli.

Cosa ci ricorda quindi la festa dell’Epifania del Signore? Ci aiuta a comprendere la meraviglia e lo stupore dell’incontro con il Signore, o forse dovremmo dire che ci ricorda lo stupore nel riconoscere in un bambino, in una creatura bisognosa di tutte le attenzioni per sopravvivere, il Figlio di Dio. Sono parole che i cristiani si ripetono da 2022 anni e che forse a volte non viviamo così in profondità. La celebrazione ci aiuta ad entrare ed a vivere questa esperienza e nella parrocchia di Limidi, già da di-versi anni, vi è la tradizione di rappresentare il presepe vivente e l’arrivo dei Magi. Il coinvolgimento della comunità ogni volta si vive diversamente, anche a seconda della partecipazione dei fedeli.

Quest’anno la messa è stata presieduta da don Francesco Cavazzuti, volto conosciuto in parrocchia e compagno di cammino con la comunità di Limidi. La sua omelia ha chiamato in causa dei piccoli bambi-ni che partecipavano alla messa e che con fare curioso e un po’ intimorito guardavano estasiati la bimba “interprete” di Gesù. Invitandoli ad avvicinarsi questi non hanno esitato e delicatamente si sono posti in “adorazione” della piccola: per ben dieci minuti sono rimasti lì e la loro attenzione era catalizzata, le loro orecchie e i loro occhi erano completamente catturati dalla bambina. Siamo così stati aiutati a comprendere nel profondo il sentimento che probabilmente hanno provato i Magi e tutti coloro che si trovarono al cospetto del piccolo Gesù. Come di consueto una celebrazione molto sentita e vissuta profondamente, questa volta anche con l’aiuto di don Francesco, che sempre accogliamo con piacere nella nostra parrocchia.

Testimonianze, sete di libertà
Sonia Diaz Guzman è venezuelana e abita a Carpi da 39 anni. “Ora intravediamo la luce”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 14 Gennaio, 2026
Sonia Diaz Guzman è venezuelana e abita a Carpi da 39 anni. “Ora intravediamo la luce”
Anno di San Francesco nell’ottavo centenario della morte
Papa Leone XIV ha stabilito che, dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027, si celebri l’Anno di San Francesco, durante il quale tutti i fedeli sono invitati a seguire l’esempio del Santo di Assisi. Si tratta di un’ideale continuazione del Giubileo Ordinario del 2025. L’invito del Pontefice a pregare per la pace
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 14 Gennaio, 2026
Papa Leone XIV ha stabilito che, dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027, si celebri l’Anno di San Francesco, durante il quale tutti i fedeli sono invi...