Si
Sport
Pubblicato il Marzo 8, 2023

Si cresce insieme

Il CSI di Carpi è presente nelle scuole primarie con diversi servizi, anche questo è un modo per promuovere i diritti dell’infanzia

di Gianpietro Perrotti

 

Il CSI Comitato di Carpi è da tempo presente nelle scuole del territorio cittadino, attraverso varie attività, rivolte ai bambini in una fascia di età compresa tra i cinque e gli undici anni. Molto capillare è la presenza all’interno delle scuole primarie cittadine: qui il CSI si occupa della gestione, della sorveglianza e dell’assistenza durante la pausa pranzo alle C. Collodi, L. da Vinci, C. Lugli, del servizio di post scuola delle Don Milani, M. Fanti, L. da Vinci e S. Pertini, delle attività laboratoriali presso la primaria L. Da Vinci.

I servizi che gli educatori del CSI offrono sono molto importanti sia per completare l’offerta delle scuole alle famiglie sia per i bambini stessi. Infatti con i genitori impegnati al lavoro, la possibilità di rimanere all’interno della scuola per la pausa pranzo e qui essere seguiti da persone dedicate è sicuramente un grande vantaggio. Anche questi sono tempi e spazi educativi dove i bambini, considerati persone con una propria personalità e un proprio carattere, vengono aiutati a crescere. Il CSI si fa così promotore dei diritti dell’infanzia perché questa è la sua principale vocazione.

Servizio mensa

Nel momento del pasto i bambini possono socializzare e divertirsi. “Da anni lavoro nelle scuole con il CSI – parla Maria Chiara Campedelli – e qui ho gestito varie situazioni, anche delicate come la somministrazioni di farmaci per cui siamo adeguatamente formati, bambini in crisi con varie fobie e sono sempre uscita da quelle scuole sapendo di essere riuscita a risolvere la situazione in modo rispettoso per il bambino”. Gli operatori seguono scrupolosamente ogni bambino facendo attenzione che tutti abbiano mangiato, sia nelle scuole dove il pranzo è al sacco ma anche in quelle dove il pranzo viene preparato dal servizio mensa. “Lavorare con i bambini non è sempre facile, – racconta un’altra educatrice Flavia Adamo – molti bambini non riescono a dare sfogo alle loro emozioni e spesso non riescono a comprendere il perché di alcuni loro stati d’animo, bisogna avere tanta pazienza ma soprattutto voler loro bene, perchè alla fine si instaura un bellissimo rapporto”. Concorda Maria Chiara “i bambini si fidano molto di noi perché sanno che siamo lì per aiutarli, per far loro capire quali sono le regole ma anche per divertirci assieme”. Durante la mensa alle C. Collodi gli operatori hanno organizzato una caccia al tesoro: i bambini divisi in squadre hanno risolto degli indovinelli che li hanno portati a trovare i pezzi del vestito di Arlecchino, che sono poi stati attaccati su un cartellone. Anche se di diverse età, unendo le forze, tutti sono riusciti a vincere, giocando e divertendosi.

Servizi post scuola

Nei doposcuola i bambini vengono seguiti costantemente nel momento dello studio e dei compiti ma anche nel gioco, Asia Boccaletti racconta la sua esperienza: “Lavoro da molto tempo con il CSI, negli ultimi anni mi occupo del post scuola delle Don Milani. È un servizio utile per chi non riesce a riportare a casa i bimbi alla fine delle lezioni ma anche per aiutarli a svolgere i compiti nel miglior modo possibile. Inoltre abbiamo un’attenzione particolare affinchè ci sia integrazione nel gruppo dei bambini, soprattutto ponendo molta attenzione a chi ha qualche difficoltà in più”.

“Quando arriva il momento di chiedere ai bimbi se hanno compiti, – è di nuovo Maria Chiara che parla inizialmente dicono di aver finito tutto e allora chiedo il diario e come per magia spuntano come funghi. Ma sono bravi, chiedono aiuto e noi glielo diamo, e ridiamo anche tanto insieme”. Vengono proposti dei laboratori creativi durante le festività, come alle Vinci e alle Pertini, spiega Flavia:

“Durante il periodo natalizio abbiamo creato dei babbi natale con rotoli di carta avanzati, il tema del riciclo sta molto a cuore ai bimbi. Con cotone, cartapesta e carta velina abbiamo decorato le palline di Natale”. Nella scuola L. da Vinci il CSI anima durante il pomeriggio altre attività extrascolastiche: il laboratorio artistico per stimolare la creatività a cui si aggiungono, per quanto riguarda lo sport, i corsi di yoga, di multisport e di piscina.

In ogni servizio c’è sempre un numero adeguato di operatori CSI che affiancano i bambini nelle attività, quindi è importante che tra colleghi si instauri un clima di collaborazione e di fiducia. Questo clima di unità di intenti ha origine dalla responsabile dei progetti scuola CSI, Giuliana Gualdi, che oltre ad occuparsi della gestione e dell’organizzazione dei servizi, trova sempre il tempo per sostenere e ascoltare gli operatori, condividendo il messaggio dei Beatles in “All You Need Is Love”, l’amore che si sente nei corridoi e nei giardini delle scuole quando il CSI è presente, è tanto e riguarda tutti i collaboratori, gli insegnanti, i coordinatori e gli operatori CSI ma in primis i bambini.

Al Kalak presidente della Fondazione Gorrieri
La Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali ha rinnovato gli organi direttivi per il quadriennio 2026-2029. Come nuovo presidente è stato eletto Matteo Al Kalak, docente di storia moderna presso l’Università di Modena e Reggio Emilia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
La Fondazione Ermanno Gorrieri per gli studi sociali ha rinnovato gli organi direttivi per il quadriennio 2026-2029. Come nuovo presidente è stato ele...
Mirandola, Premi di studio della San Vincenzo
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
La San Vincenzo de Paoli di Mirandola ha consegnato i Premi di studio a due alunne dell’ITS Biomedicale. L’iniziativa è giunta alla nona edizione
Memoria Festival: Achille Polonara, l’essenza di una vita da vivere
Achille Polonara, ex giocatore di basket, ospite lo scorso 5 giugno al Memoria Festival di Mirandola, ha raccontato la sua storia di campione e di uomo, anche attraverso l’esperienza della malattia
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
Achille Polonara, ex giocatore di basket, ospite lo scorso 5 giugno al Memoria Festival di Mirandola, ha raccontato la sua storia di campione e di uom...
Santi, esempi di vita e dispensatori di fede
Padre Ricci “custode” di San Nicolò, Teresa Foracchi madre della gioventù e monsignor Gino Lugli “sentinella” dei casi difficili
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 8 Giugno, 2026
Padre Ricci “custode” di San Nicolò, Teresa Foracchi madre della gioventù e monsignor Gino Lugli “sentinella” dei casi difficili