Nasce
Attualità, Carpi
Pubblicato il Marzo 17, 2023

Nasce il primo Percorso Benessere dedicato ai pazienti oncologici

Il nuovo servizio coinvolge Medicina oncologica di Area Nord, Ortopedia e Medicina dello sport, in sinergia con Amo - Associazione Malati Oncologici. Il direttore dell’Oncologia Fabrizio Artioli: “Il tasso di sopravvivenza di molti tipi di tumore è in aumento, è opportuno fare qualcosa per migliorare la qualità di vita di queste persone, in linea con le indicazioni scientifiche nazionali e internazionali”

Da sinistra Fabrizio Artioli; Stefania Ascari, direttrice del Distretto di Carpi; Gustavo Savino; Maria Grazia Lazzaretti, volontaria Amo Carpi; Franca Pirolo, presidente Amo Carpi; Giorgia Razzini, Data Manager Oncologia Area Nord

 

Aumentano le diagnosi di tumore ma, grazie anche a terapie sempre più mirate ed efficaci, aumentano anche i guariti, che necessitano di un’assistenza diversa e complementare a quella ricevuta nella fase di trattamento della malattia. Le conseguenze emotive e fisiche per la persona con una storia di tumore sono infatti evidenti e vanno affrontate seguendo appropriati stili di vita, contrastando gli eventuali effetti collaterali delle terapie e svolgendo un’attività fisica costante, anche sotto la supervisione di personale esperto.

Da questa importante premessa nascerà a Carpi il primo “Percorso del Benessere”, un nuovo progetto proposto dalla Medicina Oncologica di Area Nord, diretta dal dottor Fabrizio Artioli, in sinergia con Amo – Associazione Malati Oncologici di Carpi.

Il progetto coinvolge anche l’Ortopedia di Carpi diretta dal dottor Saverio Luppino, e la Medicina dello Sport guidata dal dottor Gustavo Savino: proprio nella sede della Medicina dello Sport adiacente alla Piscina comunale di Carpi avverranno le valutazioni per l’invio al Percorso Benessere, che proporrà attività, consulenze e terapie integrate a pazienti indicati dall’Oncologia e che sentono il bisogno di un aiuto o di risposte ai problemi che la malattia e le terapie svolte possono avere lasciato, tra cui stanchezza e conseguente riduzione del movimento, dolori muscolo-scheletrici, sindrome menopausale e disturbi dell’umore.

Come funziona – A seguito della valutazione del medico oncologo di riferimento, il paziente verrà inviato al Percorso Benessere, dove potrà svolgere attività motoria adattata, anche in acqua (nell’ambito della convenzione esistente con i gestori della Piscina comunale di Carpi), oltre a poter partecipare alle attività in essere proposte da tempo dall’Associazione Amo.

Il programma di lavoro, personalizzato in base alle condizioni di salute di ciascuna persona, sarà redatto da un medico esperto nella riattivazione motoria, in collaborazione con le chinesiologhe specialiste in attività motoria preventiva e adattata.

Inoltre, grazie alla disponibilità di un medico volontario Amo, nel percorso è prevista l’attività di ascolto e consulenza personalizzata per promuovere un adeguato stile di vita verso l’abolizione di condotte a rischio e prevenire malattie croniche come diabete, ipertensione e obesità, che, sempre più frequenti nella nostra popolazione, riducono l’aspettativa di vita e contribuiscono ad aumentare il rischio di ripresa della malattia oncologica.

“L’approccio proposto dall’oncologia integrata – spiega il dottor Artioli -, in accordo con le linee guida delle società scientifiche di riferimento, consiste nell’impiego di trattamenti di supporto e complementari in combinazione con i percorsi diagnostico-terapeutici convenzionali per la cura del tumore, al fine di offrire un aiuto efficace e sicuro nell’ottica di una assistenza sanitaria globale. L’obiettivo di questo nuovo Percorso che si vuole sperimentare è quello di migliorare salute e qualità della vita, ridurre gli effetti collaterali delle terapie oncologiche, rafforzando il ruolo attivo della persona nel suo percorso verso il recupero della salute. Per riassumere, il significato ultimo di questa nuova attività è mettere la persona al centro, usando scienza e umanità”.

 

Caregiver: quale supporto?
Chi si prende cura di un familiare: le proposte della ministra Locatelli e la posizione di Ligabue di Carer Ets
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 19 Gennaio, 2026
Chi si prende cura di un familiare: le proposte della ministra Locatelli e la posizione di Ligabue di Carer Ets
Festa di Sant’Antonio Abate: per una riflessione teologica sul rapporto con il mondo animale
Nella festa di Sant’Antonio Abate, uno sguardo sul rapporto tra l’uomo e il mondo animale alla luce dei più recenti documenti della Chiesa. Intervista a don Carlo Bellini, direttore del Servizio interdiocesano di pastorale sociale, del lavoro, sport e tempo libero, della custodia del creato, della giustizia e della pace
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 17 Gennaio, 2026
Nella festa di Sant’Antonio Abate, uno sguardo sul rapporto tra l’uomo e il mondo animale alla luce dei più recenti documenti della Chiesa. Intervista...
Blufin SpA: nel 2026 cessa l’attività produttiva
E' prevista una riunione sindacale con i 20 dipendenti, per affrontare la situazione legata all’attivazione della Cassa integrazione straordinaria e alla procedura di licenziamento su base volontaria
di Silvia 
Pubblicato il 16 Gennaio, 2026
E' prevista una riunione sindacale con i 20 dipendenti, per affrontare la situazione legata all’attivazione della Cassa integrazione straordinaria e a...