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Ceer, vicinanza e solidarietà per le popolazioni colpite dalle alluvioni

Messaggio della Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna: vicinanza, accoglienza e solidarietà per le popolazioni colpite in regione dalle alluvioni e dalle esondazioni dei fiumi. I Vescovi pregano per chi sta soffrendo, invitano le comunità ad aiutare chi è in difficoltà e ad impegnarsi di più per la cura e la custodia del Creato

Ceer, vicinanza e solidarietà per le popolazioni colpite dalle alluvioni

Foto ANSA / SIR

 

Vicinanza, accoglienza e solidarietà per le popolazioni colpite
in regione dalle alluvioni e dalle esondazioni dei fiumi

I Vescovi dell’Emilia-Romagna pregano per chi sta soffrendo, invitano le comunità
ad aiutare chi è in difficoltà e ad impegnarsi di più per la cura e la custodia del Creato

 

Davanti alla drammatica emergenza dovuta all’alluvione, alle persistenti piogge e alle esondazioni dei fiumi che hanno colpito, in questi giorni, in particolar modo la Romagna ma anche Bologna e altre zone della nostra regione, i Vescovi dell’Emilia-Romagna elevano una preghiera al Signore perché la situazione possa al più presto migliorare ed esprimono vicinanza per le vittime, per tutti coloro che sono stati colpiti e per i tanti che stanno vivendo e soffrendo ore di angoscia poiché sfollati o bloccati dagli allagamenti, dalle strade e dai collegamenti interrotti. I Vescovi della Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna, presieduta dal Card. Matteo Zuppi, hanno richiamato tutte le comunità ad accogliere e ad aiutare chi è nel bisogno, al senso di responsabilità per il bene comune e a rispettare le disposizioni dei Sindaci e delle Autorità istituzionali a cui esprimono la propria vicinanza per l’impegno profuso, in particolare dalla Protezione Civile e dalle varie realtà che si adoperano.

«Di fronte a questa nuova calamità – affermano i Vescovi Ceer – capiamo con chiarezza come dobbiamo essere uniti nell’emergenza, come scegliere insieme di curare la nostra casa comune e ci impegniamo a fare quanto necessario per collaborare con i soccorsi e nel garantire accoglienza e solidarietà a chi si trova nel bisogno».

 

 

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