Memoria Festival, l’Italia in 50 oggetti
Attualità, Mirandola

Pubblicato il

19 Maggio 2023

Memoria Festival, l’Italia in 50 oggetti

Presentato il programma dell’ottava edizione che si terrà dal 26 al 28 maggio.

di Virginia Panzani

 

“L’Italia in 50 oggetti (e 50 istruzioni per l’uso)”: è il tema dell’ottava edizione del Memoria Festival che si terrà a Mirandola dal 26 al 28 maggio e che ruoterà, con il consueto approccio interdisciplinare, intorno non solo agli oggetti, ma alle persone, alle realtà materiali e immateriali.

Un ricco calendario di eventi che il Consorzio per il Festival della Memoria – soci fondatori Comune di Mirandola, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, San Felice 1893 Banca Popolare, Coldiretti Modena – in collaborazione con Giulio Einaudi Editore, propone su quattro ambiti: il tema dell’edizione 2023, l’immancabile Giovanni Pico, il filo conduttore della memoria, e il legame con le realtà del territorio.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

Chi paga il conto
Il clima che cambia non è un'idea astratta né un problema di domani. Presenta già un conto, pagato in salute, in campi e in euro.
di Daniele Losi 

Pubblicato il

24 Settembre 2026
Il clima che cambia non è un'idea astratta né un problema di domani. Presenta già un conto, pagato in salute, in campi e in euro.
Mostra sull’antico Egitto a Palazzo dei Pio
Aperta a Palazzo dei Pio a Carpi la mostra “Le acque del Caos e l’ordine di Maat”, ideata dal Museo Egizio di Torino sul tema del festivalfilosofia 2026. L’inaugurazione alla presenza del direttore del Museo Egizio, Christian Greco

Pubblicato il

23 Settembre 2026
Aperta a Palazzo dei Pio a Carpi la mostra “Le acque del Caos e l’ordine di Maat”, ideata dal Museo Egizio di Torino sul tema del festivalfilosofia 20...
Alla Cooperativa sociale Scai l’encomio della città di Carpi
"Per l’innovazione nelle metodologie socio-assistenziali adottate nei servizi per gli anziani, riconosciute come buone pratiche a livello europeo"
di Silvia Cabri 

Pubblicato il

23 Settembre 2026
"Per l’innovazione nelle metodologie socio-assistenziali adottate nei servizi per gli anziani, riconosciute come buone pratiche a livello europeo"