La
Etica della vita
Pubblicato il Giugno 14, 2023

La palliazione in terapia intensiva

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon.

 

Ogni atto terapeutico deve tener presente sempre due questioni che occupano i piatti di una stessa bilancia e di bilance ce ne sono tante, per esempio: costi/risparmio, rischi/benefici, azione attiva/desistenza terapeutica etc. quando poi l’atto terapeutico lo si intraprende in terapia intensiva, allora il cosa decidere, il cosa fare, diventano ancora più pesanti. La gestione del paziente in questa tipologia di reparto diventa sempre più complessa, non solo sul fronte del paziente ma anche in relazione con i familiari, con l’amministratore di sostegno e anche tra gli stessi operatori.

A peggiorare il tutto c’è da aggiungere che la terapia intensiva, a differenza di altri reparti, è l’accesso a una dimensione della vita ancora più profonda in quanto ha maggiormente a che fare con le questioni del fine vita. A questo proposito, non solo i pazienti e i parenti ma, come ricordavo, anche gli operatori stessi hanno visioni della vita diverse, a volte contrapposte e questo incide sul processo decisionale. Anche la pretesa di essere avulsi, lontani d’ogni filosofia o sentimento, è una pretesa impossibile in quanto, dal punto di vista culturale, l’uomo ha introiettato dentro di sé caratteristiche e categorie che non può semplicemente dimenticare.

Un altro aspetto che certamente non aiuta a decidere è l’orientamento procedurale basato sull’outcome (obiettivo/ risultato) della medicina, ancora oggi sintonizzato sul non far morire o sul miglioramento del quadro biofisico. Questo obiettivo è fuorviante in un reparto di terapia intensiva in quanto esula da una terza possibilità: quella di accompagnare il paziente a morire nel modo dignitosamente migliore. Primo grande successo sarebbe quello di aggiungere agli obiettivi anche la palliazione, l’accompagnamento del paziente quando non c’è più nulla da fare. Non è che non si faccia, ma, ancora deve consolidarsi una mentalità palliativa in senso stretto.

Economia, le sfide del distretto
Mingotti, neo segretario Lapam Carpi, traccia il quadro delle Pmi tra rincari energetici e instabilità geopolitica
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 1 Aprile, 2026
Mingotti, neo segretario Lapam Carpi, traccia il quadro delle Pmi tra rincari energetici e instabilità geopolitica
Goldoni-Keestrack: aperto un bando d’asta
Ogni soggetto interessato può formulare entro il prossimo 23 aprile, alle 15, un'Offerta irrevocabile di Acquisto migliorativa rispetto a quella già pervenuta dal gruppo turco Asko
di Silvia 
Pubblicato il 1 Aprile, 2026
Ogni soggetto interessato può formulare entro il prossimo 23 aprile, alle 15, un'Offerta irrevocabile di Acquisto migliorativa rispetto a quella già p...
Azione Cattolica, esercizi spirituali giovanissimi e Acr medie
Si sono svolti a Giarola (Reggio Emilia), a livello diocesano, gli esercizi spirituali di Quaresima dei giovanissimi di Azione Cattolica e dell’Acr medie
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 1 Aprile, 2026
Si sono svolti a Giarola (Reggio Emilia), a livello diocesano, gli esercizi spirituali di Quaresima dei giovanissimi di Azione Cattolica e dell’Acr me...
Auguri di Pasqua da Marietta Di Sario dell’Unitalsi
“Portare la Risurrezione nella vita di ogni giorno significa essere segno di speranza per chi è nel dolore, compagnia per chi è solo, luce per chi attraversa momenti di buio”: così scrive Marietta Di Sario dell’Unitalsi di Carpi in occasione della Pasqua
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 1 Aprile, 2026
“Portare la Risurrezione nella vita di ogni giorno significa essere segno di speranza per chi è nel dolore, compagnia per chi è solo, luce per chi att...