Condannati
Etica della vita
Pubblicato il Ottobre 18, 2023

Condannati a vivere per sempre?

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon

 

La cosa, per certi versi, è molto singolare: la maggior parte delle persone non credono nell’eternità cristiana, sono convinte, nel loro materialismo ateo, che occorra spendere tutto nei pochi anni che ci è dato di vivere, però, al contempo, ricercano e sono estremamente attente a tutto ciò che potrebbe allungare la vita, non da ultimo, mettere a punto tecniche di ibernazione. Nel mese di luglio, in molti hanno drizzato le orecchie, alla pubblicazione di uno studio che rivela come alcuni vermi cadano in una sorta di letargo quando non ci sono per loro condizioni ambientali favorevoli. Questo letargo, chiamato criptobiosi, è presente anche in altri organismi, si attiva attraverso meccanismi semplici di risposta a condizioni ambientali avverse bloccando tutti i processi metabolici.

Alcuni di questi vermi, dal tardo Pleistocene, sono rimasti “in letargo”. I ricercatori hanno scoperto che, se questi organismi vengono idratati, sia la specie Caenorhabditis elegans, sia Panagrolaimus kolymaensis, aumentano la produzione di uno zucchero, chiamato trealosio, che ha una funzione determinante per il loro comportamento. Questo ritrovamento estende di decine di migliaia di anni la criptobiosi più lunga mai segnalata. I piccoli vermi addormentati erano già stati estratti nel 2018 ma questo studio ha permesso anche di datare il ghiaccio nel quale si trovavano a circa 40 metri sotto la superfi cie del suolo, da oltre 45.000 anni. In ambito scientifi co è risaputo dell’esistenza di organismi che riescono a mettere in pausa la loro vita quando l’ambiente non è dei migliori ma, fi no ad oggi, nessun animale era stato in grado di vivere così a lungo.

Nel 2021, alcuni ricercatori annunciarono di aver riportato in vita antichi organismi multicellulari nel permafrost siberiano dopo 24 mila anni. Il precedente record di “rianimazione” per un nematode è stato stabilito da una specie antartica che ha riacceso il suo metabolismo dopo solo poche decine di anni. Tutte queste scoperte potrebbero riaccendere anche in noi umani il desiderio di vivere per tanto tempo, magari spegnendoci quando le condizioni non sono favorevoli per noi… può darsi, per ora, accontentiamoci di vivere al meglio la vita che c’è stata donata.

Il 28 marzo ai Musei di Palazzo dei Pio via alla mostra “Non di solo pane. Cucina, tavola e cibo nel Rinascimento”
Un’iniziativa che punta riscoprire il ruolo ricoperto dal cibo nel Quattrocento e nel Cinquecento alla corte dei Pio e non solo, stimolando riflessioni sul valore sociale, economico e culturale del cibo nel passato e al giorno d'oggi
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Marzo, 2026
Un’iniziativa che punta riscoprire il ruolo ricoperto dal cibo nel Quattrocento e nel Cinquecento alla corte dei Pio e non solo, stimolando riflession...
Fossoli, inizia il cantiere della chiesa nuova
Mercoledì 25 marzo, si è svolta la consegna del cantiere della chiesa nuova di Fossoli di Carpi, con la benedizione impartita dal parroco don Gabriele Brusco. Un momento molto atteso dai parrocchiani, con cui si è dato il via ufficiale all’intervento post sisma
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 26 Marzo, 2026
Mercoledì 25 marzo, si è svolta la consegna del cantiere della chiesa nuova di Fossoli di Carpi, con la benedizione impartita dal parroco don Gabriele...
Rubrica di spiritualità dei Fratelli di San Francesco /6
"Passando per la porta stretta". Nella Quaresima dell’anno francescano le riflessioni dei Fratelli di San Francesco sugli episodi della vita del Santo
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 26 Marzo, 2026
"Passando per la porta stretta". Nella Quaresima dell’anno francescano le riflessioni dei Fratelli di San Francesco sugli episodi della vita del Santo...
8Xmille: al via la campagna informativa 2026
Monzio Compagnoni (Cei), "prima il racconto della presenza della Chiesa, poi l'invito alla firma"
di Luigi 
Pubblicato il 26 Marzo, 2026
Monzio Compagnoni (Cei), "prima il racconto della presenza della Chiesa, poi l'invito alla firma"