Gruppo
Attualità, Soliera
Pubblicato il Gennaio 17, 2024

Gruppo Agesci Limidi 1, un “gioco” meraviglioso

Dai lupetti ai rover e scolte, con l’affiancamento dei più piccoli, i “Mitici”, il gruppo scout Limidi 1 incrementa i numeri e le attività e prosegue con rinnovato entusiasmo il “gioco”, l’“avventura”, e la “strada”

di Filippo Bolognesi

 

 

“Lo scoutismo è un allegro gioco all’aperto dove ragazzi e ragazze possono vivere insieme l’avventura come fratelli, crescendo in salute e in felicità, in abilità manuale e in disponibilità a servire il prossimo”. Questo è quello che Baden-Powell, fondatore dello scoutismo, voleva trasmetterci.

Noi, nel nostro piccolo, cerchiamo quotidianamente di metterci in discussione per permettere a più persone possibili di avvicinarsi a questo meraviglioso “gioco” e allargare sempre di più la nostra famiglia.

Per chi non ci conoscesse, siamo il gruppo scout Limidi 1. Pur trovandoci in un piccolo paesino di provincia, i numerosi sforzi dei nostri predecessori stanno dando bellissimi frutti.

Il gruppo si è allargato molto negli ultimi anni e sempre più bambini e bambine hanno preso parte alle nostre attività, soprattutto dopo l’apertura del gruppo dei “Mitici”. Normalmente il cammino scout inizia parallelamente al terzo anno di scuola elementare, ma da qualche anno abbiamo inserito questo nuovo gruppo che prende il via dalla seconda elementare. Ovviamente, vista la giovane età, tutte le attività sono basate sul gioco e il divertimento ma sempre nel rispetto delle regole e con una particolare attenzione verso gli altri e piccoli momenti di condivisione.

Un’iniziativa che ha portato in pochissimo tempo tanti nuovi cuccioli nel “Branco della Bianca Luna” e che ha permesso a quest’ultimo di espandersi ed aggiungere una nuova sestiglia, i Fulvi, alle quattro già esistenti.

Con l’avvenire del nuovo anno ci addentriamo sempre di più nel vivo delle attività e i piccoli cuccioli hanno già avuto modo di passare con il Branco la loro prima notte lontani da mamma e papà, durante un’avvincente caccia invernale.

Allo stesso modo anche il “Reparto Stella dell’Everest” si sta dando da fare. In particolare si sta impegnando nell’informarsi e nel divulgare un tema che dovrebbe essere a tutti molto caro, ovvero la sensibilizzazione sul cambiamento climatico. Più nello specifico hanno deciso di approfondire tutto ciò che riguarda il cibo e il suo impatto sull’ecosistema. Si parla perciò argomenti come gli  sprechi alimentari, la  produzione di determinati alimenti, gli allevamenti intensivi e di come si impegna il nostro territorio per minimizzare i consumi. Vogliono, inoltre, toccare con mano e comprendere a pieno alcuni aspetti dell’agricoltura sostenibile facendo visita ad alcune aziende agricole limitrofe.

Infine, vi sono i ragazzi e le ragazze più grandicelli del “Clan I Care” che oltre a fare servizio nelle altre branche, hanno da poco concluso il capitolo dell’anno precedente, ovvero tutto ciò che riguarda la salute mentale. I rover e le scolte hanno svolto numerose attività a riguardo e toccato numerose sfaccettature di questo vastissimo argomento. Per condividere parte del lavoro svolto hanno organizzato come conclusione del loro capitolo, un incontro aperto a tutti intitolato “Educazione emotiva” in compagnia di due ospiti, Barbara Zanolli, psicologa e psicoterapeuta, e Sabina Rosa, psicologa e educatrice sociale. Tema il disagio adolescenziale e le sue conseguenze. E’ stato un bellissimo momento di confronto non solo per i ragazzi ma anche per i numerosi genitori presenti in platea. Recentemente, inoltre, il Clan ha avuto modo di trascorrere insieme qualche giorno durante la route invernale ai piedi del Monte Cusna. Ottima occasione per aprire nuovi dibattiti e darsi degli obiettivi per il nuovo anno. Quattro di loro avevano  già ben chiari i propri obiettivi e hanno deciso di condividere il momento della partenza con il resto del Clan. Scrivendo il loro progetto, sono partiti per un nuovo sentiero e fuori o dentro il gruppo presteranno servizio al prossimo e si impegneranno per lasciare il mondo un posto migliore di come l’hanno trovato.

 

 

 

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