Dio
Chiesa
Pubblicato il Febbraio 21, 2024

Dio non si è stancato di noi

Riflessioni sul messaggio di Papa Francesco per la Quaresima: tempo della riscoperta, di gratitudine e di speranza

di Don Francesco Cavazzuti

Rallentare, fermarsi, soffermarsi: finalmente un po’ di relax! No, non è questo che Papa Francesco vuol dire nel suo Messaggio per la Quaresima 2024 dal titolo “Attraverso il deserto Dio ci guida alla libertà”. Quaresima è il tempo della riscoperta. Di cosa? Del nostro battesimo. Uno potrebbe dire: “e quindi?”. È il momento di riscoprire (o scoprire) che è Dio, per primo, “a vedere, a commuoversi e a liberare” (Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2024) a dare ascolto al nostro la-mento (attenzione: non alle nostre lamentele). È l’esperienza dell’esodo, l’esperienza madre del popolo di Dio: l’uscita dalla schiavitù e dalla morte, attraverso il deserto, su una via che conduce alla libertà e alla terra promessa.

“L’esperienza della schiavitù è ancora impressa nella sua carne”, dice il Papa, riferendosi a Israele in cammino dopo l’uscita dalla terra d’Egitto: e noi, oggi, sentiamo davvero come vive e scottanti le ferite del peccato (individualismo, indifferenza, superficialità…) o piuttosto siamo divenuti insensibili e impressionati solo da ciò che intacca il nostro quieto vivere e che mette in discussione le nostre collaudate abitudini? Stiamo attenti, perché “l’esodo può interrompersi”, ammonisce il Santo Padre. Se non siamo svegli, potremmo davvero addormentarci nella nostra quotidiana frenesia, anestetizzarci alla Parola di Dio e lasciar raffreddare l’ardore della carità nei nostri cuori. Non saremo pronti al grido: “ecco lo sposo!” (Mt 25,6) e, al grido dei tanti in cerca di un fuoco che illumini, scaldi e accolga, saremo poco più che un mucchietto di braci spente, di cui nessuno saprà che farsene.

Se Quaresima è tempo del riconoscere (che “Dio non si è stancato di noi”, scrive il Papa, e che sentiamo ancora nostalgie per la schiavitù d’Egitto), diventa anche tempo di penitenza: non come tristezza nel constatare quanto incrostato, “atrofizzato e isolato” sia il nostro cuore, sottolinea il Santo Padre, ma come tempo di gratitudine e speranza per la salvezza che il Signore ancora una volta ci offre, per la via del ritorno a lui che ancora ci propone. Allora, ecco l’invito del Papa, “si veda piuttosto la gioia sui volti, si senta il profumo della libertà, si sprigioni quell’amore che fa nuove tutte le cose, cominciando dalle più piccole e vicine”.

Lasciamoci sollevare e guidare, per questo esodo, dallo Spirito Santo e da quella “nuova umanità”, ovvero scrive Papa Francesco, “il popolo dei piccoli e degli umili che non hanno ceduto al fascino della menzogna” e che già ci circonda, e che già si offre a starci davanti in questo cammino. Il Signore, con il suo resto d’Israele, ci salva dalle paure, dagli intontimenti e dalle ritrosie del presente: ci condurrà a lui, nostra meta e nostra vita, parlerà al nostro cuore, per rinnovare la sua promessa di vita e libertà, per farci partecipi, nei fratelli, del suo amore.

Buona Conversione!

Centro Missionario, volontari di Modena e Carpi a Scampia
Sei giovani del Centro Missionario di Modena e Carpi sono stati in servizio a fra i Rom e i Sinti nel difficile quartiere di Scampia a Napoli. Il racconto della loro esperienza: “Non serve andare lontano per trovare Dio che soffre nel prossimo, per cui spendersi e con cui stare”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 7 Gennaio, 2026
Sei giovani del Centro Missionario di Modena e Carpi sono stati in servizio a fra i Rom e i Sinti nel difficile quartiere di Scampia a Napoli. Il racc...
L’Epifania come esperienza viva di fede e comunità
La rievocazione vivente dei Magi torna ogni anno a scandire il tempo dell’Epifania nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano
di Daniele 
Pubblicato il 6 Gennaio, 2026
La rievocazione vivente dei Magi torna ogni anno a scandire il tempo dell’Epifania nella parrocchia di San Giuseppe Artigiano
Paraguay, auguri da suor Celestina Valieri
Suor Celestina Valieri, suora della carità di Santa Giovanna Antida Thouret, invia i suoi auguri per le festività dal Paraguay. “Non dimentichiamo i più deboli e soli. Presentiamo al Bambino Gesù tutte le situazioni drammatiche, in cui noi a volte siamo impotenti, incapaci di risolverle. La luce del Dio con noi rinnovi i nostri cuori”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Gennaio, 2026
Suor Celestina Valieri, suora della carità di Santa Giovanna Antida Thouret, invia i suoi auguri per le festività dal Paraguay. “Non dimentichiamo i p...
Bangladesh, auguri da padre Lorenzo Valoti
Auguri di padre Lorenzo Valoti, missionario in Bangladesh, per le festività. La storia di Hanna, una mamma cristiana che si prodiga, nonostante la povertà in cui vive, per chi sta peggio di lei. “E’ il cuore di Dio diventato pienamente umano in Hanna che continua ad amare chi ha più bisogno di amore, contro tutte le logiche di questo mondo”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Gennaio, 2026
Auguri di padre Lorenzo Valoti, missionario in Bangladesh, per le festività. La storia di Hanna, una mamma cristiana che si prodiga, nonostante la pov...
Ciclo di incontri su “L’Apostolo Paolo e la tradizione paolina”
Il Centro Informazione Biblica (Cib) e il Laboratorio Teologico Realino Carpi propongono un ciclo di quattro incontri, aperti a tutti, per conoscere meglio Paolo e i suoi scritti. Si inizierà il prossimo 8 gennaio in Sala Duomo a Carpi, relatore don Giacomo Violi
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 5 Gennaio, 2026
Il Centro Informazione Biblica (Cib) e il Laboratorio Teologico Realino Carpi propongono un ciclo di quattro incontri, aperti a tutti, per conoscere m...