Fondazione
Attualità, Mirandola
Pubblicato il Novembre 11, 2024

Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola: erogati 1,7 milioni di euro nel 2025

La Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola ha erogato 1,7 milioni di euro per il territorio nel 2025. Approvati i documenti programmatici triennale e annuale, il prossimo 5 dicembre saranno illustrati ai rappresentanti degli enti pubblici dell’associazionismo e ai principali stakeholder della Fondazione

Francesco Vincenzi (seduto) e Cosimo Quarta

 

Un volume di erogazioni annuali, per gli anni 2025, 2026 e 2027 pari a 1,7 milioni di euro, importo che contribuirà a produrre un obiettivo erogativo di complessivi 5,1 milioni di euro nel corso del triennio 2022-2025. Il 27% in più rispetto al triennio precedente: sono questi gli importanti numeri – pur con la necessaria cautela dal punto di vista della redditività degli investimenti finanziari – che il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola ha discusso e approvato all’unanimità.

Il Documento Programmatico Pluriennale ha identificato le priorità d’intervento della Fondazione per il triennio 2025-2027 e il Documento Programmatico Previsionale ne ha definito le iniziative progettuali ed erogative per il 2025.

“Il percorso di elaborazione del DPT 2025-2027 si è svolto in modo partecipato e inclusivo – ha sottolineato Francesco Vincenzi, presidente della Fondazione -, con il coinvolgimento degli stakeholder interni ed esterni alla Fondazione, al fine di rispondere in maniera organica alle esigenze del territorio, tenendo anche conto degli interventi programmati da altri Enti e Istituzioni operanti nel territorio di competenza, nel rispetto del principio costituzionale di sussidiarietà. La Fondazione, inoltre, nel rinnovare la governance, ha adottato modalità idonee ad assicurare, oltre che una adeguata rappresentanza di genere, una composizione che permetta la più efficace azione nei settori di intervento all’interno del territorio dell’Area Nord di Modena”.

Il prossimo 5 dicembre i documenti saranno illustrati nel dettaglio ai rappresentanti degli Enti Pubblici dell’Associazionismo e ai principali stakeholder della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola.

“Il risultato finanziario complessivo del triennio 2022-2024, aggiornato al 30 settembre, è stato superiore all’obiettivo della Fondazione, con un incremento del 58% delle disponibilità per finalità istituzionali – ha dichiarato il segretario generale, Cosimo Quarta -. Ciò consentirà nel prossimo triennio, in caso di scenari finanziari non conformi alle stime programmate nell’autunno del 2024, di utilizzare risorse accantonate negli esercizi precedenti nei Fondi per l’attività istituzionale”.

 

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...