Alle
Chiesa
Pubblicato il Novembre 25, 2024

Alle origini del Credo

Domani, 26 novembre, la prolusione di Emanuela Prinzivalli sul Concilio di Nicea

Con la prolusione affidata ad Emanuela Prinzavilli sul tema “Nicea e il cambio di paradigma teologico” (martedì 26 novembre ore 9 – Seminario viale Timavo 91/93 Reggio Emilia), in occasione dell’Apertura dell’Anno Accademico, lo Studio Teologico Interdiocesano intende fare memoria del Concilio di Nicea, di cui nel 2025 – in felice concomitanza con il Giubileo ordinario – ricorrono i 1700 anni. Il testo della professione di fede scritto allora dai nostri padri – il quale è l’antenato del Credo recitato oggi nella messa, proprio per questo detto “Simbolo niceno-costantinopolitano” – ha numerose valenze significative. Ha una valenza storica, perché è frutto del primo concilio ecumenico della Chiesa. Ha una valenza dogmatica, perché fissa alcuni elementi imprescindibili per i contenuti della fede cristiana. Ha una valenza ecumenica, perché riunisce le diverse Chiese cristiane dell’oriente e dell’occidente. Ha una valenza teologico pastorale, perché si pone il tema fondamentale della comunicazione della fede attraverso la formulazione di un nuovo linguaggio. La scelta di celebrare l’anniversario di Nicea è non solo un “atto dovuto” per l’importanza che costituì quell’evento. La memoria di Nicea è un’ottima occasione per riflettere sul compito perenne della teologia, fatta di assidua conoscenza delle fonti e insieme di ricerca coraggiosa per trasmettere nelle culture di oggi il “deposito della fede”. Come suggerisce il titolo della prolusione, Nicea propose una nuova forma per esprimere l’identità e la relazione tra le persone divine nella Trinità.

Cos’è lo STI e come iscriversi

Lo Studio Teologico Interdiocesano (STI) con sede a Reggio Emilia – che le Chiese di Modena-Nonantola, Carpi, Reggio Emilia-Guastalla e Parma continuano fedelmente a sostenere per la vita e la formazione dei fedeli – vuole onorare questo servizio alla fede, in comunione con la Chiesa universale. Da settembre 2024 lo Studio Teologico consente l’iscrizione come “studente ordinario” anche a persone che non possono frequentare tutte le lezioni previste per raggiungere i 60 crediti annuali, ma intende comunque completare, in un periodo di tempo superiore ai 5 anni, il piano di studi per l’ottenimento del Baccalaureato in Teologia. Questa possibilità permette di incoraggiare la partecipazione di studenti iscritti ad altri percorsi universitari, lavoratori che usufruiscono delle ore per il “diritto allo studio”, coloro che per interesse personale desiderano dedicarsi all’approfondimento delle conoscenze teologiche pur non avendo urgenza di ottenere un titolo di studio. Naturalmente rimane sempre possibile frequentare singoli corsi, scegliendo se sostenere l’esame oppure partecipare come semplice uditore. Augurando agli studenti e alle studentesse un proficuo proseguimento degli studi intrapresi, un sentito ringraziamento ai docenti – presbiteri, religiosi, laici e laiche – per l’impegno personale e collegiale a sostegno dell’attività didattica e accademica.

Alla Fiera di Mirandola una serata sulla pace
Mercoledì 13 maggio, alle 21, in Piazza Conciliazione a Mirandola, serata dal titolo “Non sono mai stato/ tanto/ attaccato alla vita. Oltre la guerra, il battito della pace” nell’ambito della Fiera di Mirandola e della Festa del Patrono di Mirandola e di San Possidonio. Interventi del prof. Luca Gherardi e dell’Agesci
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 12 Maggio, 2026
Mercoledì 13 maggio, alle 21, in Piazza Conciliazione a Mirandola, serata dal titolo “Non sono mai stato/ tanto/ attaccato alla vita. Oltre la guerra,...
Convegno “L’economia civile oggi e le sue radici francescane”
Nell’ambito della Festa del Patrono della Città e Diocesi di Carpi, sabato 16 maggio, dalle 9.30 alle 13, nella Sala delle Vedute di Palazzo dei Pio, si terrà il convegno “L’economia civile oggi e le sue radici francescane”
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 12 Maggio, 2026
Nell’ambito della Festa del Patrono della Città e Diocesi di Carpi, sabato 16 maggio, dalle 9.30 alle 13, nella Sala delle Vedute di Palazzo dei Pio, ...
Carpi Foto Fest lo sguardo delle nuove generazioni sui mondi possibili
“Participio Futuro – Mondi Possibili”, la mostra presentata nell’ambito di Carpi Foto Fest e dedicata alle visioni, alle inquietudini e alle speranze delle nuove generazioni attraverso il linguaggio della fotografia
di Daniele 
Pubblicato il 12 Maggio, 2026
“Participio Futuro – Mondi Possibili”, la mostra presentata nell’ambito di Carpi Foto Fest e dedicata alle visioni, alle inquietudini e alle speranze ...