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Speciale Patroni
Pubblicato il Febbraio 1, 2025

1 febbraio, Santa Brigida d’Irlanda

Badessa e apostola dell’evangelizzazione

Il culto di Santa Brigida d’Irlanda è secondo nell’isola solo a quello tributato al vescovo San Patrizio. Brigida nacque probabilmente verso la metà del V secolo presso Fochairt, presso Dundalk. Secondo le tradizionali datazioni attribuite alla vita della santa, ella avrebbe avuto solamente sei anni alla morte di San Patrizio e secondo l’usanza del tempo si consacrò al Signore sin dalla tenera età. Ricevette il velo dalle mani di altri santi. Per tributare i massimi onori alla sua chiesa di Kildare, alcune tradizioni asseriscono perfi no che Brigida avrebbe ricevuto il “pallium”, segno distintivo degli arcivescovi metropoliti. In realtà pare semplicemente che fu badessa del monastero maschile e femminile di tale città, a sessanta chilometri a sud ovest di Dublino. Era infatti cosa abbastanza comune nella Chiesa celtica che una donna in qualità di superiora governasse entrambi i rami di un monastero. Secondo parecchie antiche “Vite”, Brigida esercitò molta influenza sulla vita delle chiese celtiche, che tornarono alle antiche strutture tribali pagane e rimasero pressoché isolate dalla vita ecclesiale romana. Se nel mondo latino venivano esaltati la ricchezza ed il potere dei campioni cristiani, i santi celtici rifulgevano invece per le loro qualità pastorali, come dimostrò Santa Brigida nel donare la spada di suo padre ad un lebbroso, sottolineando così come la sua autorità spirituale risiedesse non nel potere e nell’aggressività e nel potere, bensì nella misericordia e nella compassione.

I racconti circa la vita di questa Santa, come d’altronde molti altri riguardanti santi celtici e medioevali, seguono uno schema che ricalca grossomodo gli episodi evangeli della vita di Gesù: la sua nascita fu preannunciata da un druido ed in vita ebbe quali preziose guide San Maccaille e San Mel. Divenne poi essa stessa consigliera e guida spirituale per il prossimo, radunando attorno a sé numerosi discepoli. Le furono attribuiti dei miracoli che, proprio come nel caso di Gesù, costituivano in larga misura delle risposte ai bisogni dell’uomo, come quando, simulando l’episodio delle nozze di Cana, nel Meath “spillò birra da un solo barile per diciotto chiese, in quantità tale che bastò dal Giovedì Santo alla fine del tempo pasquale”, come ricorda il Breviario di Aberdeen (tratto da Santi e Beati).

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