Mercoledì delle Ceneri, Messa presieduta dal vescovo Castellucci in Cattedrale
Attualità, Chiesa

Pubblicato il

4 Marzo 2025

Mercoledì delle Ceneri, Messa presieduta dal vescovo Castellucci in Cattedrale

Mercoledì 5 marzo, alle 19, in Cattedrale, Santa Messa con il rito dell’imposizione delle Ceneri presieduta dal vescovo Erio Castellucci. E’ la prima volta che monsignor Castellucci celebra la liturgia delle Ceneri nella Cattedrale di Carpi

Foto Vatican Media/SIR

 

Mercoledì 5 marzo, alle 19, in Cattedrale, Santa Messa con il rito dell’imposizione delle Ceneri presieduta da monsignor Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi.

E’ la prima volta che monsignor Castellucci celebra la liturgia delle Ceneri nella Cattedrale di Carpi.

Con il Mercoledì delle Ceneri inizia la Quaresima, il tempo liturgico di quaranta giorni che precede la Pasqua, in cui i credenti sono invitati particolarmente alla conversione, alla preghiera e alle opere di carità. È rimasto come giorno principale di digiuno e astinenza dalle carni insieme al Venerdì Santo. Il gesto dell’imposizione delle ceneri – ottenute bruciando i rami d’ulivo benedetti la Domenica delle Palme dell’anno precedente – si colloca, all’interno della Messa, al termine dell’omelia. La cenere con cui ci si cosparge il capo assume un duplice significato. Innanzitutto, indica la fragile condizione dell’uomo di fronte a Dio. In secondo luogo, è il segno “visibile” di chi si è pentito e con cuore rinnovato riprende il proprio cammino verso il Signore.

In concomitanza con l’Anno Santo giubilare, Papa Francesco, nel suo Messaggio per la Quaresima, intitolato “Camminiamo insieme nella speranza”, esorta a confrontarsi concretamente con coloro che vivono in situazioni di vulnerabilità, fisica o spirituale. Il Pontefice incoraggia i cristiani a non dimenticare i loro fratelli ai margini, nel viaggio della vita “verso la stessa meta”, e ad essere “tessitori di unità” in un mondo marcato da tensioni e divisioni.

 

 

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