L’archeologa
Attualità
Pubblicato il Marzo 6, 2025

L’archeologa carpigiana Francesca Barchiesi racconta la sua professione

La dottoressa Barchiesi è intervenuta lo scorso 22 febbraio all’Auditorium Loria a Carpi all’incontro pubblico “Archeologia tra ricerca e innovazione” organizzato dal Lions Club Alberto Pio

di Virginia Panzani

Oltre il 65 per cento degli archeologi italiani è donna e con un alto profilo formativo, secondo il censimento 2024 pubblicato da Ana (Associazione nazionale archeologi). Dunque, si tratta di una professione, per così dire, a predominanza femminile. All’interno di questa realtà si inserisce brillantemente Francesca Barchiesi, giovanissima archeologa carpigiana, da tre anni responsabile dello scavo presso la necropoli del III millennio avanti Cristo di HD-7 a Ra’s al-Hadd, nel Sultanato d’Oman. La dottoressa Barchiesi, insieme al professor Maurizio Cattani, direttore scientifico del progetto in Oman, docente di Preistoria e Protostoria all’Università di Bologna, è intervenuta lo scorso 22 febbraio, all’Auditorium Loria a Carpi, all’incontro pubblico “Archeologia tra ricerca e innovazione” organizzato dal Lions Club Alberto Pio.

“Le evidenze archeologiche che stiamo studiando risalgono all’età del Bronzo, in particolare al III millennio a.C. – spiega la dottoressa Barchiesi -. Si tratta di una fase storica che segna l’inizio e successivamente il consolidamento di intensi contatti con le grandi civiltà dell’epoca, come la Mesopotamia e la Valle dell’Indo.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

8xmille, una firma che diventa speranza
“8xmille alla Chiesa cattolica: è più di quanto credi”: on air la nuova campagna della CEI
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 17 Aprile, 2026
“8xmille alla Chiesa cattolica: è più di quanto credi”: on air la nuova campagna della CEI
Gaza, la verità nel sangue
La testimonianza di Safwat Kahlout, reporter palestinese di Al Jazeera: “Senza internet né luce, siamo un esercito di informatori”
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 16 Aprile, 2026
La testimonianza di Safwat Kahlout, reporter palestinese di Al Jazeera: “Senza internet né luce, siamo un esercito di informatori”