L’acqua: “Utile et humile et pretiosa et casta”
Attualità

Pubblicato il

21 Marzo 2025

L’acqua: “Utile et humile et pretiosa et casta”

Giornata mondiale dell’acqua: dal rito all’impegno perché questo dono di Dio sia garantito a tutti

di Don Luca Baraldi

Fra qualche settimana, al termine del cammino quaresimale, nel cuore della celebrazione pasquale durante la veglia solenne, fra gli elementi che faranno da protagonisti nel rito vi sarà l’acqua. In ogni chiesa, presso il fonte battesimale solennemente adornato – non in una sciatta bacinella – il prete reciterà una lunga e ricchissima preghiera che, ripercorrendo alcune tappe fondamentali della storia biblica, invocherà la speciale benedizione dell’acqua affi nché divenga strumento di rinascita per i credenti che in essa saranno battezzati.

Fra i passi della Scrittura che questa orazione riprende vi sono i racconti di creazione e del diluvio raccolti dalla Genesi; il passaggio a piede secco del Mar Rosso da parte di Israele e finalmente il battesimo al Giordano di Gesù. Ognuno di essi viene letto come anticipazione di quanto ora, nella Chiesa, attraverso l’acqua che si sta benedicendo, accadrà nei battezzati: una nuova creazione, la fine del regno del peccato, l’inizio di un cammino di libertà e la condivisione della condizione di figli di Dio di Gesù. Si può affermare che, se è vero l’adagio di Prospero di Aquitania “lex orandi, legem credendi statuat” (la norma della preghiera sia pure guida nella fede), per i cristiani l’acqua ha un valore che supera l’aspetto materiale fisico assumendo portata soprannaturale.

Quando ero missionario fra i nativi delle zone artiche del Canada ebbi l’opportunità di ascoltare dalla bocca di un anziano nella comunità di Deline il racconto di quanto affermava uno degli uomini che fra quelle popolazioni erano considerati profeti. Egli diceva che alla fine del mondo, dopo che tutte le famiglie della terra si saranno fatte la guerra per usare quanto rimasto delle risorse che permettono di vivere – cibo e acqua – i sopravvissuti si sposteranno in massa sulle sponde del Great Bear Lake (dove si trova Deline) perché solo lì vi saranno acqua e pesci per tutti; e lì il Signore apparirà.

Continua a leggere oppure abbonati qui.

La conversione possibile
Dopo aver misurato il caldo, l'acqua, l'aria e il conto che già paghiamo, resta la domanda che conta: che cosa possiamo fare?
di Daniele Losi 

Pubblicato il

1 Ottobre 2026
Dopo aver misurato il caldo, l'acqua, l'aria e il conto che già paghiamo, resta la domanda che conta: che cosa possiamo fare?
Il sagrato di San Giuseppe Artigiano protagonista a Wrocław in Polonia
Nei giorni scorsi una delegazione composta da Stefania Campioli, Marco Iori e dal parroco don Carlo Bellini è stata protagonista del festival Placemaking Week Europe 2026
di Giacomo Sforzi 

Pubblicato il

30 Settembre 2026
Nei giorni scorsi una delegazione composta da Stefania Campioli, Marco Iori e dal parroco don Carlo Bellini è stata protagonista del festival Placemak...
RamificAzioni – UrbanLandArt, plasmando la materia
Alla mostra RamificAzioni - UrbanLandArt, svoltasi nei Giardini della parrocchia di Novi di Modena, nell’ambito di AiaFolkFestival, un atelier d’arte in dialogo con l’ambiente
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

30 Settembre 2026
Alla mostra RamificAzioni - UrbanLandArt, svoltasi nei Giardini della parrocchia di Novi di Modena, nell’ambito di AiaFolkFestival, un atelier d’arte ...
La Chiesa di Carpi celebra la festa di San Francesco d’Assisi
Celebrazioni e iniziative culturali nella Diocesi di Carpi per ricordare San Francesco d’Assisi Patrono d’Italia nell’VIII centenario del transito al cielo
di redazione@notiziecarpi.it 

Pubblicato il

30 Settembre 2026
Celebrazioni e iniziative culturali nella Diocesi di Carpi per ricordare San Francesco d’Assisi Patrono d’Italia nell’VIII centenario del transito al ...