Monsignor
Attualità, Chiesa, Mirandola
Pubblicato il Aprile 8, 2025

Monsignor Douglas Regattieri ospite a Mirandola

Monsignor Douglas Regattieri, vescovo emerito di Cesena-Sarsina, ospite in parrocchia a Mirandola per una catechesi alla San Vincenzo e al Movimento Speranza e Vita, parla del suo “nuovo” ministero, che proseguirà sempre al servizio della Chiesa nella città romagnola

di Virginia Panzani

 

 

“Si è più beati nel dare che nel ricevere!” (At 20,35). Da queste parole di Gesù, riferite da San Paolo negli Atti degli Apostoli, ha preso spunto la catechesi di monsignor Douglas Regattieri, vescovo emerito di Cesena-Sarsina, alla San Vincenzo e al Movimento di spiritualità vedovile Speranza e Vita presso la parrocchia di Mirandola nel pomeriggio dello scorso 2 aprile, dopo aver celebrato la Messa in Duomo. Una profonda riflessione sulla carità cristiana che non ha mancato di toccare i cuori dei presenti, quasi tutti amiche e amici di vecchia data di “don Douglas”, dagli anni in cui era vicario parrocchiale a Mirandola e poi nei suoi vari incarichi in Diocesi. (…)

Don Douglas abbiamo la gioia di averla con noi oggi a Mirandola. Lei sta attraversando un momento di passaggio nel suo ministero perché da poco ha lasciato la guida della Diocesi di Cesena-Sarsina. Quindi le chiedo come sta vivendo questo momento e come proseguirà il suo ministero al servizio del Signore e della Chiesa?

Il 7 gennaio scorso è stato comunicato il nome del nuovo vescovo di Cesena (monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo, ndr) che continuerà il servizio che io ho svolto per quattordici anni in questa comunità diocesana. Quindi da quel giorno io sono diventato emerito. Per i legami che mi uniscono a questa comunità, molto intensi, molto ricchi, ho deciso di rimanere a Cesena. Con me ci sono due suore indiane che sono sempre state con me, quindi insieme andiamo ad abitare in una canonica nella periferia della città dove c’è appunto questo locale disponibile per accogliermi.

Sarà un tempo di grande silenzio e di grande preghiera. E’ ciò che desideravo da tanto dopo un’attività molto intensa. Penso di dedicarmi molto a questo, e anche alla celebrazione del Sacramento della riconciliazione andando su alla Basilica del Monte e rendendomi disponibile per ascoltare le confessioni dei fedeli. (…)

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