Sulla
Etica della vita
Pubblicato il Aprile 10, 2025

Sulla spirale…

Etica della vita, una rubrica di Gabriele Semprebon

Una revisione sistematica di 25 studi non ha rilevato gravidanze durante un uso prolungato di IUD (la cosiddetta spirale) medicata, che consiste in un piccolo dispositivo di forma variabile con una membrana semipermeabile contenente progesterone, rilasciato in piccole quantità, capace di prevenire eventuali concepimenti. Questi risultati non sono una novità, in quanto da oltre vent’anni i dati mostrano un’efficacia a lungo termine di questi dispositivi medicati. Ad oggi, non si riscontrano rischi, complicanze o effetti collaterali diversi da quelli prevedibili, e i dati risultano rassicuranti per quanto riguarda sicurezza ed efficacia.

Lo studio tranquillizza anche sul fatto che non esiste una tempistica rigida da seguire: se si rispettano le indicazioni, questi dispositivi garantiranno sempre il risultato sperato. I dati cancellano inoltre eventuali preoccupazioni legate al rischio di infezioni, che restano limitate alla sola manovra di inserimento del dispositivo all’interno dell’apparato genitale femminile. I risultati della revisione sono inoltre coerenti con le linee guida della Society of Family Planning per quanto riguarda l’uso prolungato di questi dispositivi.

Dal punto di vista etico, ciò che emerge – al di là dei dati – è che la spirale medicata si conferma un contraccettivo efficace, ovvero uno strumento che impedisce all’embrione di attecchire all’endometrio uterino. Il rilascio dell’ormone ha un’azione sia sull’endometrio sia sugli spermatozoi: rende più spesso il muco cervicale, creando una barriera che ostacola l’ingresso dello sperma, e assottiglia la parete uterina, rendendola meno adatta ad accogliere l’embrione, in un’azione di tipo contragestativo. Se in passato qualcuno poteva mettere in discussione la possibile abortività di questi sistemi, oggi è evidente che questo dubbio è stato definitivamente superato.

Patrono 2026, radici francescane
Editoriale
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
di Giacomo Sforzi 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Dall’economia civile alle varie espressioni artistiche c’è tanto di San Francesco ad ispirare la festa del Patrono 2026
Conferimento del lettorato e dell’accolitato a cinque laiche della Chiesa di Carpi
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici e laiche. Fra di loro cinque donne della Chiesa di Carpi. Le loro testimonianze
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
Sabato 16 maggio, alle 18, nel Duomo di Modena, il vescovo Erio Castellucci conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a diciassette laici ...
“Preferirei essere chiamato per nome”: presentato il volume che raccoglie dieci anni di lettere e riflessioni di monsignor Castellucci
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per profondità teologica, umiltà, vicinanza e dedizione pastorale, e sull’esempio dei padri della Chiesa ha saputo far dialogare sapere teologico e ministero apostolico.
di Daniele 
Pubblicato il 13 Maggio, 2026
A dieci anni dal suo arrivo come arcivescovo di Modena-Nonantola, don Erio ha lasciato un segno profondo nella comunità diocesana, distinguendosi per ...