Percorso
Attualità, Chiesa
Pubblicato il Aprile 11, 2025

Percorso interdiocesano di formazione per i diaconi permanenti

Prosegue il cammino condiviso dei diaconi permanenti e degli aspiranti al diaconato delle Diocesi di Modena-Nonantola e di Carpi, che si ritrovano periodicamente per momenti di formazione e di fraternità

di Virginia Panzani

 

 

Si è tenuto nel pomeriggio dello scorso 29 marzo, presso la parrocchia di Quartirolo, l’incontro di formazione per i diaconi permanenti e per i candidati al ministero del diaconato delle Diocesi di Modena-Nonantola e di Carpi. Erano presenti insieme a loro alcune delle mogli.

Don Luca Baraldi ha condotto la riflessione sul tema “La diaconia della speranza al tempo del ‘foreverismo’”. Un neologismo, quest’ultimo, creato da un professore dell’università della Georgia per descrivere il modo di gestire la “nostalgia” nella cultura del web. Da lì, attraverso un’analisi del capitolo 20 del Vangelo di Giovanni, con l’episodio di Maria Maddalena al sepolcro di Gesù, don Baraldi ha proposto qualche spunto per i diaconi e il loro servizio.

La formazione dei diaconi permanenti è stata il primo ambito ecclesiale ad aver intrapreso un cammino interdiocesano. “Abbiamo in qualche modo anticipato il processo di unificazione delle due Diocesi – commenta con un sorriso il diacono Claudio Barbari, responsabile della formazione -. Da quando don Erio Castellucci è vescovo anche di Carpi si è intrapresa una formazione comune che, all’inizio quando gli impegni glielo consentivano, curava lui stesso. Oggi abbiamo un consiglio diaconale formato da otto diaconi e da tre spose”. Vi sono due incontri “residenziali”, gli esercizi spirituali – che si tengono solitamente a giugno – e l’aggiornamento pastorale in autunno, due ritiri pomeridiani in Quaresima – come quello svoltosi appunto lo scorso 29 marzo – e in Avvento, così come tre volte all’anno c’è l’incontro con monsignor Castellucci.

Da sempre, in questo percorso, hanno una posizione importante le spose dei diaconi, poiché, “come evidenziò fin dall’inizio don Erio, l’ordinazione del diacono permanente si innesta sul sacramento del matrimonio – afferma Barbari -. E’ per questo che proprio il Vescovo, quando curava personalmente la formazione, volle tenere un incontro specifico per le mogli, con un ottimo riscontro. Da allora si è deciso che nel consiglio diaconale ci fosse anche una rappresentanza delle spose”.

 

Continua a leggere oppure abbonati qui.

 

 

 

Il “Premio Odoardo Focherini per la libertà di stampa” raddoppia e premia anche i giornalisti “precari” dell’Emilia-Romagna
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
di Silvia 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
La sezione è dedicata ai giornalisti in condizioni lavorative precarie, con un sostegno di 1.500 euro al primo classificato e 1.000 al secondo
Don Flavio Segalina pro-Economo della Diocesi di Carpi
Il vescovo Castellucci ha nominato pro-Economo della Diocesi di Carpi don Flavio Segalina, attuale Vicario episcopale per l’Amministrazione, fino alla data della piena unificazione delle Chiese di Modena-Nonantola e di Carpi. Succede al dottor Mario Vignoli alla scadenza del suo mandato quinquennale di Economo diocesano
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 9 Gennaio, 2026
Il vescovo Castellucci ha nominato pro-Economo della Diocesi di Carpi don Flavio Segalina, attuale Vicario episcopale per l’Amministrazione, fino alla...
Cmb: da CDP e Banca MPS un finanziamento da 37,4 milioni  per l’ospedale di Arzignano – Montecchio Maggiore (Vicenza)
Le risorse supporteranno la società concessionaria, controllata dalla Cmb, nella realizzazione di un piano per l’innovazione organizzativa e funzionale
di Silvia 
Pubblicato il 8 Gennaio, 2026
Le risorse supporteranno la società concessionaria, controllata dalla Cmb, nella realizzazione di un piano per l’innovazione organizzativa e funzional...
Tesori d’Arte al Castello Campori di Soliera
Prosegue fino a domenica 18 gennaio, al Castello Campori a Soliera, la mostra “Tesori d’Arte al Castello dal Cinquecento al Settecento”, organizzata dal Centro Studi Storici Solieresi e curata dalla Galleria Cantore. Esposti dipinti di grande qualità e interesse storico, normalmente non accessibili
di redazione@notiziecarpi.it 
Pubblicato il 8 Gennaio, 2026
Prosegue fino a domenica 18 gennaio, al Castello Campori a Soliera, la mostra “Tesori d’Arte al Castello dal Cinquecento al Settecento”, organizzata d...
Il carpigiano Filippo Ballestrazzi, 16 anni, tedoforo della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026
"Mi sono sentito investito di una importante responsabilità, come un giovane ambasciatore, chiamato a portare il racconto emozionale di un’intera comunità”
di Silvia 
Pubblicato il 8 Gennaio, 2026
"Mi sono sentito investito di una importante responsabilità, come un giovane ambasciatore, chiamato a portare il racconto emozionale di un’intera comu...